MotoGP, Livio Suppo: “La Honda ha un buon potenziale”

Livio Suppo (Getty Images)
Livio Suppo (Getty Images)

 

Dopo la deludente performance dei piloti del team Honda la scorsa domenica sul circuto di Le Mans, nel paddock la parola più ricorrente in queste ore è “crisi”. In questo primo scorcio di Motomondiale 2015 Marc Marquez sempre aver perso la sua aura di invincibilità, complice anche una RC213V 2015 ancora tutta da perfezionare, e il distacco dai leader della classifica – ancora provvisoria, certo – del campionato continua ad allargarsi. La stagione dei piloti del team giapponese è irrimediabilmente segnata?

 

Un invito all’ottimismo

Secondo il team principal della HRC, Livio Suppo, assolutamente no. “Aspettiamo prima di parlare di crisi tecnica – spiega ai colleghi di GPOne.com – , è solo una giornata andata storta. La Honda ha un buon potenziale, Marquez senza l’errore in partenza in Qatar, una scelta di gomme sbagliate in Argentina e il dito fratturato a Jerez avrebbe potuto lottare per la vittoria anche in quelle gare. La nostra moto ha ancora un buon potenziale e i buoni risultati di Crutchlow ne sono una dimostrazione”.

Quanto al “declino” di cui molti parlano rispetto al 2014, Livio Suppo ricorda che “nella scorsa stagione tutti dicevano che avevamo un vantaggio tecnico importante sui rivali e noi lo abbiamo sempre negato. La MotoGP è a un livello così alto che è impossibile fare salti avanti enormi. Non dominavamo lo scorso anno e non siamo messi male in questo”.

Insomma, l’invito è a non drammatizzare. Nell’insieme, secondo il manager torinese, “la situazione non è per nulla terribile. Qui a Le Mans purtroppo non abbiamo mai potuto provare con le temperature trovate nel corso della gara, che sono raddoppiate rispetto ai giorni precedenti. Marc avrebbe dovuto scegliere la gomma anteriore più dura, ma non poteva saperlo non avendo occasione di saggiarla nelle libere”.

Ma il futuro (leggi: Mugello e Barcellona) sorride ai piloti della Honda. “Ora arriveranno piste a cui la nostra moto si adatterà meglio, inoltre è tornato Pedrosa che potrà aiutarci”, assicura Suppo. “Non sarà comunque un’impresa facile recuperare in un campionato serrato come questo – conclude – : oltre che con la Yamaha dovremo vedercela anche con la Ducati”.