MotoGP, Carlo Pernat: “Marc Marquez ha subito un colpo grosso da Valentino Rossi”

Carlo Pernat
Carlo Pernat (getty images)

Nelle prime cinque gare del Mondiale MotoGP Yamaha ha trionfato quattro volte, la Honda solo una volta, segno che la casa di Iwata è riuscita a migliorare la YZR-M1 rispetto al 2014. La RC213V di Marc Marquez sembra in difficoltà, soprattutto quando le temperature si fanno elevate, come a Le Mans, dove il campione spagnolo non è andato oltre la quarta piazza.

Prosegue invece la fase di ‘rodaggio’ della nuova Ducati GP15 e intanto Andrea Dovizioso colleziona un altro podio pur scivolando in terza posizione in classifica piloti, sorpassato da Jorge Lorenzo dopo la vittoria sulla pista francese.

A fare una lucida analisi della stagione in corso ci ha pensato il celebre manager Carlo Pernat sulle colonne del sito Gpone.com: “La Yamaha oggi è la miglior moto del paddock. Possiamo dirlo dopo le ultime gare. Hanno lavorato benissimo, e la loro moto è la più bilanciata di tutte. I risultati si vedono, al di là dei piloti che hanno a disposizione”, ha affermato il manager genovese.

In casa Honda risuona un campanello d’allarme… “Credo che si sia aperta ufficialmente la crisi di Honda. Nasce da un discorso di sviluppo, non si è ancora capito che direzione abbiano preso. A Le Mans hanno addirittura corso con dei telai scartati in precedenza… e Marquez, dopo l’Argentina, ha subito un colpo psicologico molto grosso da parte di Valentino”.

Adesso non resta che attendere il prossimo appuntamento al Mugello che, secondo Carlo Pernat, potrebbe rappresentare la gara più emozionante della stagione 2015: “Al Mugello penso che vedremo la gara più bella della stagione, anche perché credo veramente che Ducati abbia la chance di vincere la sua prima gara dell’anno. Anche a Le Mans sembrava che Dovizioso potesse vincere – ha aggiunto il manager ligure -, ma la Yamaha è sempre andata forte. Però va sottolineata anche la gara di Iannone, che ha corso con una spalla lussata e tante infiltrazioni, e nonostante questo è stato capace di dare spettacolo fino alla fine con Marquez quando le posizioni sembravano ormai cristallizzate”.