MotoGP, Dani Pedrosa a Le Mans con l’incognita braccio: “Devo ancora capire”

Dani Pedrosa
Dani Pedrosa (getty images)

Nonostante sia stato fuori dai giochi per oltre un mese Dani Pedrosa ha chiuso il venerdì di prove libere al settimo posto, con un crono quasi identico a quello di Valentino Rossi e Marc Marquez, a mezzo secondo dal leader di giornata Bradley Smith. Al momento il braccio del pilota spagnolo sembra reagire bene, anche se bisognerà vedere in gara fino a quando riuscirà a tenere duro.

“Il primo giorno, dopo un lungo tempo senza guida, è stato un po’ difficile trovare una buona sensazione per la pista e per abituarsi alla velocità e alle gomme. Inoltre questa pista non è facile da affrontare quando il tempo non è clemente – ha spiegato Dani Pedrosa in una nota ufficiale -. Tuttavia poco a poco abbiamo fatto progressi e nel pomeriggio le cose sono andate meglio, anche se mancava un po’ di ritmo. Stasera cercherò di rilassarmi più che posso, al fine di recuperare energie per domani”.

Lo spagnolo, operato per risolvere il problema di sindrome compartimentale, ha lavorato più su se stesso che sulla RC213V, al fine di ritrovare il feeling con le piste e la velocità: “Oggi non ho neanche lavorato sulla moto, non era importante. Sicuramente devo ancora migliorare nella guida e sarà interessante anche capire come mi sentirò. Per ora ho fatto solo uscite brevi, ci sono ancora molte cose da capire”.

Per il momento incassa i complimenti del suo rivale Valentino Rossi che ha preceduto Pedrosa di un soffio nelle FP2: “Considerando che è fuori dai giochi da un mese è abbastanza impressionante che abbia fatto un tempo simile al mio e a quello di Marquez. Da Dani me lo aspettavo – ha aggiunto il campione di Tavullia -, ma bisognerà vedere come reagirà il braccio sulla distanza di gara”.