F1, Fernando Alonso: “Disposto ad aspettare per vincere, ma non è detto che ci riuscirò”

Fernando Alonso (Getty Images)
Fernando Alonso (Getty Images)

Aveva lasciato la Ferrari perché dopo 5 anni non era riuscito a vincere il titolo mondiale ritenendo difficile farlo in futuro per sposare la causa della McLaren Honda, ma Fernando Alonso in questo inizio di 2015 ha dovuto lottare tra ritiri e piazzamenti fuori dalla zona punti mentre la rossa di Maranello si è riscoperta competitiva pur non avendo ancora colmato il gap dalla Mercedes.

Molti criticano la scelta del pilota di Oviedo ed è normale che sia così considerando che le monoposto di Woking girano quasi 2 secondi più lente di quelle di Lewis Hamilton e Nico Rosberg, ma lui rimane comunque convinto che alla fine vincerà questa sfida e tornerà a conquistare il titolo. Sia il driver spagnolo che la scuderia ne sono fermamente convinti, seppur consapevoli che c’è tanto lavoro da fare per ridurre il divario dai top team attuali.

 

Fernando Alonso parla del presente e del futuro

La vittoria del terzo titolo iridato della sua carriera è diventata un’ossessione per l’asturiano e ci si chiede se riuscirà a conseguirlo e se l’obiettivo sfumerà. Il pilota è molto tranquillo e analizza la situazione con molta lucidità: “Se possono o no lottare per il campionato del mondo solo il tempo ce lo dirà – riporta crash.net -. Io sono una persona felice e non ho problemi ad aspettare. Se potessi firmare ore che in 4 anni anni vincerò, dico sì ma non è garantito. Questa è la Formula1, uno sport veramente complicato e io faro del mio meglio ogni week-end per aiutare il team ad ottenere buoni risultati. Se noi fossimo in grado di lottare per il titolo potremmo diventare campioni in uno, due, tre o quattro anni. Non si sa mai”.

Fernando Alonso non si abbatte nonostante la McLaren Mercedes sia tutt’altro che una monoposto veloce in questo momento, ma lui vede sempre miglioramenti di week-end in week-end e forse il recente test a Barcellona ha fatto fare un ulteriore passettino in avanti. Questo il pensiero del due volte campione del mondo: “La squadra sta crescendo, siamo tutti motivati per questa sfida. Anche se non sono in grado di lottare per la vittoria, mi godo ogni singolo momento con i tifosi. Ogni gara è una sfida e mi voglio godere tutto ciò”.