Aeromobil 3.0 precipita da 300 metri: pilota illeso (VIDEO)

L'Aeromobil 3.0 dopo l'incidente (foto da autoevolution.com)
L’Aeromobil 3.0 dopo l’incidente (foto da autoevolution.com)

 

Il “debutto” nei cieli è finito male, ma poteva andare decisamente peggio. Siamo in Slovacchia, dove il prototipo di auto volante Aeromobil 3.0 – il cui arrivo sul mercato è previsto per il 2017 – è stato protagonista lo scorso venerdì di un “atterraggio di emergenza”, per citare le parole del produttore.

In realtà, il veicolo si è schiantato al suolo dopo essersi avvitato mentre viaggiava a circa 300 metri di altitudine. Alla guida si trovava il progettista e cofondatore della società Stefan Klein, 54 anni, che – grazie al paracadute in dotazione – è riuscito a completare un atterraggio non troppo violento nei pressi di Nitra, dove si tengono i test, cavandosela miracolosamente con appena qualche graffio. Quanto all’Aeromobil 3.0, le foto scattate sul luogo dell’incidente mostrano un mezzo ammaccato in seguito all’urto, ma con le ali quasi integre.

 

La versione del produttore

L’azienda – la cui immagine dopo questo incidente è stata indubbiamente compromessa – si è affrettata a spiegare che la “situazione inaspettata” ha dimostrato come il sistema avanzato di paracadutaggio balistico abbia funzionato perfettamente, portando a terra il pilota senza alcuna lesione. I tecnici sono ora impegnati in un’analisi rigorosa dei dati e dell’intero programma di test volta a perfezionare ulteriormente il funzionamento del velivolo.

In una nota ufficiale si legge che “nel processo di sviluppo di nuovi veicoli, in particolare in fase di prototipazione, le possibilità e probabilità di una situazione inaspettata sono parte naturale del programma di test. Si tratta di un periodo di apprendimento che ci permette di rilevare e successivamente perfezionare il design”. “È necessario testare il prototipo in ogni modo possibile – prosegue il comunicato – per stabilirne i limiti e mettere in atto le necessarie migliorie. I dettagli della registrazione di volo aiuteranno ad elaborare i dati e migliorare le prestazioni del veicolo prima del prossimo test di volo”.