MotoGP, Marc Marquez: “Yamaha passo avanti, Lorenzo e Valentino sono molto veloci”

Marc Marquez
Marc Marquez (getty images)

Dopo aver saltato tre Gran Premi, in seguito all’operazione all’avambraccio destro per tentare di risolvere la sindrome compartimentale, Dani Pedrosa ritorna in pista al fianco di Marc Marquez in occasione del prossimo round sul tracciato francese di Le Mans.

Pedrosa avrà due obiettivi in questo mondiale: dimostrare di non essere un pilota finito e di poter correre ancora per i vertici di classifica, anche se per il momento sembra estromesso dalla lotta per il titolo iridato. Inoltre dovrà aiutare, seppur involontariamente, l’ascesa in classifica del suo compagno di squadra Marc Marquez, tentando di rendere la vita difficile alle dirette avversarie Ducati e Honda.

In questo campionato 2015 il campione iridato della Repsol Honda non ha vita facile come l’anno scorso, quando iniziò il Mondiale con dieci vittorie consecutive. Adesso non c’è soltanto Valentino Rossi con una Yamaha M1 migliore, ma anche Jorge Lorenzo sembra essere tornato in grandissima forma, oltre all’exploit delle Ducati che possono lottare per il podio su qualunque tracciato… salvo errori!

“Già alla fine della scorsa stagione, la Yamaha ha fatto un grande passo – ha confessato Marc Marquez a Speedweek.com -. Ora entrambi i piloti sono molto forti e molto veloci”. Dopo quattro gare lo spagnolo della Honda ufficiale dista 26 lunghezze da Valentino e ci vorrà una buona costanza di rendimenti per colmare questo gap formatosi dalla caduta in Argentina ad un giro dal termine: “Il nostro problema più grande è attualmente la parte posteriore. Per qualche ragione, siamo molto veloci sul giro, ma sulla distanza di gara abbiamo problemi. Abbiamo delle idee e dobbiamo lavorare su ciò. Per essere più forte, dobbiamo risolvere questo. Sappiamo dove dobbiamo migliorare”, ha assicurato lo spagnolo.

Sull’argomento Dani Pedrosa il campione di Cervera non sembra preoccuparsi pur augurandogli di tornare in pista a Le Mans: “Non fa grande differenza alla fine. Facciamo parte della stessa squadra, ma entrambi lavoriamo per noi stessi… ma spero che Dani sia di nuovo qui nelle prossime gare”. E sulla decisione di sostituirlo con Hiroshy Aoyama, capace di agguantare solo 5 punti in tre gare? “Non è la mia decisione. Aoyama fa un buon lavoro ed è abbastanza veloce per verificare le cose. La mia squadra sa cosa fare. Pertanto – ha concluso Marc Marquez – non fa alcuna differenza per me”.