F1, Lewis Hamilton: “Ordine di rallentare? Non voglio sentirlo mai più!”

Lewis hamilton
Lewis Hamilton (getty images)

Sul tracciato del Montmelò la Mercedes segna l’ennesima doppietta dimostrando di essere ancora la monoposto migliore, un team quasi senza rivali, racchiudendo il discorso titolo iridato tra i suoi due piloti Nico Rosberg (91 punti) e Lewis Hamilton (a quota 111).

Per la prima volta in questa stagione nel GP in terra spagnola Rosberg ha avuto la meglio sul compagno di squadra e dimezza il gap dal collega inglese, tant’è che nei box di Hamilton si respirava una certa aria tesa, a causa di un ordine via radio che non ha accettato.

Il campione del mondo in carica ha optato per la strategia a tre soste, dopo aver preso troppo tempo alla prima sosta che gli è costata cara, consentendo a Nico di accumulare vantaggio.

 

La rabbia e la grinta del campione in carica

 

Dopo l’ultimo pit-stop Lewis aveva un distacco di circa 20 secondi quando mancavano 15 giri al termine, quindi non resta che girare a tutto gas tentanto il tutto per tutto. A quel punto il proprio ingegnere di pista, Peter Bonnington, gli comunica via radio di rallentare dal momento che recuperare il gap era impossibile, ma l’ordine di scuderia non è piaciuto al pilota britannico.

“Non è mai bello per un pilota sentire certe cose. Sono qui per correre, non per arrivare secondo, quindi ho ignorato tutto quanto mi è stato detto – ha raccontato Lewis Hamilton come riportato da ESPN -. Ho messo la macchina alla frusta, ma quando ho realizzato di avere 13 secondi da recuperare, a fronte di 7 giri da percorrere ed un recupero di 7 decimi per giro, ho lasciato perdere e preferito portare la vettura al traguardo. Non è qualcosa che si vuole sentire, e farò in modo di parlare con il team affinché ciò non accada più”.

Parole che trasudano sete di vittoria, fiducia in se stesso, grinta. Ingredienti che di certo non mancheranno nella prossima gara a Monaco: “So che potrò rifarmi a Monte Carlo, ed è quello che voglio fare. Non vinco quella gara da molto tempo e questo sarà il mio terzo tentativo con questa grande squadra e con una grande monoposto. Speriamo che la terza volta sia fortunata”.