F1 Ferrari, Sebastian Vettel e Maurizio Arrivabene “Mercedes superiori, c’è da lavorare molto”

Sebastian Vettel e Maurizio Arrivabene (Getty Images)
Sebastian Vettel e Maurizio Arrivabene (Getty Images)

La Ferrari ha concluso il week-end del Gran Premio di Spagna conquistando 25 punti, frutto del terzo posto di Sebastian Vettel e del quinto di Kimi Raikkonen. La scuderia di Maranello non può dirsi soddisfatta però, perché ha accusato oltre 40 secondi di ritardo dal vincitore di giornata Nico Rosberg e dalla sua Mercedes. Lontano ed imprendibile anche Lewis Hamilton con l’altra monoposto tedesca.

L’appuntamento del Montmelò doveva essere quello in cui il Cavallino Rampante avrebbe dovuto ridurre il gap dalle frecce d’argento, che invece sono ulteriormente migliorate aumentando il divario rispetto alla concorrenza. A Monaco nel prossimo GP ci potrebbe essere un’altra doppietta per il team di Backley.

 

Le opinioni di Sebastian Vettel e Maurizio Arrivabene

Il pilota tedesco quattro volte campione del mondo ha provato ad analizzare così la gara spiegando cosa può non aver funzionato al fine di competere con le Mercedes: “Penso che il terzo posto sia il massimo che ci potessimo aspettare, considerando il nostro passo gara – riporta il sito ufficiale della Ferrari -. Non è stato sicuramente uno dei nostri week-end migliori in termini di competitività, ma penso dipenda in grande misura dalle condizioni della pista piuttosto che da qualcosa che non funziona sulla monoposto. Per una serie di ragioni non siamo stati vicini alle Mercedes come avremmo voluto, ma sono sicuro che tra un paio di gare avremo raggiunto il nostro obiettivo. Dobbiamo semplicemente accettare il fatto che oggi la Mercedes è stata la miglior squadra in pista. Sappiamo di essere ancora lontani da loro, ma stiamo lavorando duramente per colmare il distacco e penso che stiamo andando nella giusta direzione”.

Un Sebastian Vettel consapevole che la Ferrari è ancora indietro, ma al tempo stesso è fiducioso di poter lottare per vincere entro poco tempo. Finora lui stesso è riuscito a portare la rossa a trionfare nel GP di Malesia corso a Sepang, ma è rimasto un caso isolato dato che nelle altre piste le Mercedes hanno vinto mostrando la loro superiorità evidente.

Il team principal Maurizio Arrivabene subito dopo il termine della gara spagnola ha dichiarato di non essere contento perché il distacco in termini di secondi dai rivali è stato troppo elevato e Kimi Raikkonen non è riuscito a superare neppure la Williams di Valtteri Bottas. Questo il suo pensiero: “Il divario con la Mercedes c’è e dobbiamo analizzare i nostri dati per capirne i motivi – si legge su Ferrari.com -. Non siamo ciechi e abbiamo visto che solo nel terzo settore, dove conta la trazione, perdevamo circa mezzo secondo. I numeri ci dicono che le nuove soluzioni funzionano, la realtà mostra che non funzionano abbastanza. Un passo avanti lo abbiamo fatto, ma avrebbe dovuto essere un salto. Non punto il dito contro nessuno in particolare, mi prendo le mie responsabilità. Dobbiamo lavorare di più”.