Toyota Mirai: ecco l’auto ad “aria” con prestazioni da record

(foto dailymail.co.uk)
(foto dailymail.co.uk)

 

Un’automobile alimentata ad “aria fresca”, capace di raggiungere una velocità di 180 km/h e dal cui tubo di scappamento esce solo ed esclusivamente acqua. No, non si tratta di fantascienza, ma di una vettura che presto anche voi lettori di Tuttomotoriweb potrete comprare (sempre che possiate permettervela…).

Stop alle emissioni nocive di Co2, idrocarburi, benzene, particolati e via di seguito: con la Toyota Mirai – che è alimentata dall’elemento più diffuso sulla faccia della terra: l’idrogeno – l’unico “rifiuto” prodotto dall’automobile è la buona vecchia H2O, ma in una forma così pura che si potrebbe persino bere.

 

La vettura del futuro

Il prototipo (il nome è tutto un programma: “Mirai” in giapponese significa futuro) approderà sulle nostre strade entro la fine del 2015 e, grazie anche alla facilità di utilizzo, potrebbe conoscere una rapida diffusione.

Il gas viene infatti inserito nel serbatoio della vettura con la stessa procedura del carburante tradizionale, dopo di che – meraviglia della tecnologia! – un dispositivo interno innesca una reazione chimica tra l’idrogeno e l’ossigeno nell’aria, da cui l’elettricità che ne consente il movimento.

Fin qui nulla di particolarmente nuovo, visto che le vetture alimentate a idrogeno sono in circolazione da tempo. Il vero punto di forza della Toyota Mirai sta nelle prestazioni: la vettura può infatti raggiungere una velocità di 180 km/h, scattare da 0 a 100 km/h in 9,6 secondi e, soprattutto, ha un’autonomia di circa 480 km (con il serbatoio ultraresistente in fibra di carbonio che si riempie in una decina di minuti).

Un altro fattore di assoluta importanza è la sicurezza: il dispositivo che consente l’alimentazione della Toyota Mirai , infatti, è contenuto in un involucro a prova di “bomba”, per cui il (temuto) rischio di un’esplosione o incidenti analoghi è estremamente basso.

L’unico problema, almeno per il momento, è il costo: la berlina a quattro porte dovrebbe essere messa in vendita alla bellezza di 90mila euro o giù di lì. Senza la messa in campo di generosi incentivi statali e uno sforzo da parte delle aziende del settore per tagliare i costi di produzione, l’auto del è destinata a restare un miraggio lontano.