Michael Schumacher, Sabine Kehm: “Piccoli miglioramenti, ma la strada è lunga”

Michael Schumacher
Michael Schumacher (getty images)

Sono passati quasi 17 mesi da quel terribile incidente sugli sci, ma le condizioni di salute di Michael Schumacher non lasciano registrare significativi miglioramenti. Il pluricampione tedesco di Formula 1 dovrà ancora seguire un lungo e indeterminato periodo di riabilitazione nella sua villa svizzera, assistito da un’equipe di medici e dai familiari, ma nessuno può dire se e quando potremo rivederlo in pubblico.

In occasione del Gran Premio di Barcellona nel paddock era presente anche la sua portavoce ufficiale Sabine Kehm, come al solito assediata dai giornalisti che chiedono di Schumi: “Piccoli miglioramenti, ma la strada è ancora lunga”. Poche parole che riassumono un lungo periodo difficile, fatto di speranze e sconforto, attese e preghiere.

Poi ha preferito parlare del trionfante debutto del giovane Mick Schumacher in Formula 4 e del continuo assedio dei giornalisti intorno alla villa situata a Gland, sul lago di Ginevra, nella speranza di immortalare Michael Schumacher durante le ore che trascorre al di fuori dell’abitazione, aumentando lo stress dei familiari in continua lotta per difendere la propria privacy.

“I tentativi sono costanti e sfruttano ogni mezzo, compreso pattugliamento del lago, pur di riuscire in un intento francamente morboso e invasivo – ha aggiunto sabine Kehm -. Il che aumenta lo stress di una famiglia già lungamente provata e decisa a proteggere (comprensibilmente) la propria privacy”.