Susie Wolff: “Una donna può competere anche in Formula 1”

Susie Wolff
Susie Wolff (getty images)

Nella prima sessione di Prove Libere del Gran Premio di Barcellona in pista per la Williams è scesa la test driver Susie Wolff che ha chiuso con il 14esimo crono, con quasi un secondo di ritardo rispetto a Felipe Massa, ma davanti a piloti ben più quotati come Fernando Alonso e quasi alla pari con Jolyon Palmer al volante della Lotus e Raffaele Marciello con la Sauber.

La pilota britannica ha guidato per la prima volta la FW37 dopo i test invernali e il risultato della sua prestazione è soddisfacente, sebbene sia sua intenzione continuare a migliorare e dimostrare che la Formula 1 è uno sport adatto anche al genere femminile.

“Il mio obiettivo era quello di essere quanto più vicina ai tempi di Felipe Massa, perché è nella stessa auto come me, ma io sono concentrata sul fare un buon lavoro in macchina e non farei questo se non mi sentissi all’altezza – ha dichiarato Susie Wolff come riportato da Crash.net -. Sono ambiziosa, ma sono anche realista. Se io non pensassi di essere stato abbastanza brava o capace di correre a questo livello, sarei stato la prima a chiamarmi fuori. Ma, invece, credo al 100% che una donna possa competere anche in Formula 1″.

Rivedremo la signora Wolff nei test successi al GP d’Austria e nelle Prove Libere 1 del GP di Silverstone: “Il mio obiettivo è quello di migliorarmi ogni volta che salgo in macchina. Devo imparare quanto più possibile, fare quello che il team si aspetta da me e vedere tutto questo dove mi porterà”. Di certo Susie non è un’atleta che si scoraggia facilmente e la voglia di dimostrare il suo valore la spinge a non mollare mai.