Raffaele Marciello ad un passo dal Circus: “Non decido io se andrò in F1

Raffaele Marciello al Montmelò
Raffaele Marciello (getty images)

Il pilota italiano Raffaele Marciello è tornato al volante della Sauber in occasione della prima sessione di prove libere del Gran Premio di Barcellona, dopo l’ultima apparizione nelle PL1 del GP di Sepang. Il giovane atleta del Ferrari Driver Academy ha chiuso con il 12° crono: “E ‘stato bello tornare in macchina. Nel complesso sono soddisfatto della mia seconda sessione FP1. Penso di aver fatto un buon lavoro, ho proseguito il programma previsto consistente in misurazioni aerodinamiche e un po ‘di lavoro di set-up. La guidabilità della vettura era buona e ho potuto dare qualche prezioso feedback “.

 

Ma l’avventura di Raffaele Marciello in Formula 1 non finisce qui, perchè martedì e mercoledì prossimo tornerà in pista al Montmelò per due giorni di test, prima con la Ferrari poi con la Sauber, in modo da farsi le ossa in vista di un possibile salto nel Circus che potrebbe arrivare quanto prima.
“Non decido io se andrò in F.1, se fosse per me ci starei già, invece devo dimostrare a chi decide che sono pronto e che merito il grande salto – ha detto il pilota italo-svizzero in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport -. Non è necessario vincere a tutti costi la GP2, ma essere costanti e competitivi, le doti che servono per emergere. Stefano Baldisserri mi segue sa vicino con l’Academy, senza però che vi siano pressioni particolari”.

Raffaele Marciello sta partecipando alla GP2 con la speranza di poter dimostrare tutto il suo valore, ma il test di martedì alla guida della Ferrari SF15-T in qualità di rookie sarà davvero fondamentale per il suo futuro: ” Avrò un giorno intero per provare e nessuna preoccupazione di poter danneggiare la vettura con un’uscita di pista alla vigilia di una gara. Perciò potrò anche spingere più a fondo e cercare il limite”.