MotoGP, Wayne Gardner: “Apprezzo Valentino Rossi anche più di Marc Marquez”

Wayne Gardner (Getty Images)
Wayne Gardner (Getty Images)

 

Il suo addio al Motomondiale risale a ben 23 anni fa, ma una leggenda come Wayne Gardner non può che restare un pilota tutta la vita.

L’australiano di Wollongong, vincitore del titolo in 500cc nel 1987, ha totalizzato in 10 stagioni nel Motomondiale 52 podi (18 vittorie) e 19 pole position. Ora l’australiano si dedica alle carriere sportive dei suoi figli Remy e Luca, entrambi piloti come lui, ma il prossimo giugno Wayne Gardner tornerà in sella sul Circuito di Jerez in occasione del World GP Bike Legends (19-21 giugno), assieme a colleghi del calibro di Kevin Schwantz, Freddie Spencer e Ángel Nieto. Perché la sua grande passione restano sempre le due ruote.

 

Ritorno al passato

Wayne Gardner attende con ansia l’vento spagnolo di cui sarà protagonista. “Sono emozionato di poter tornare su una 500cc e gareggiare contro i miei rivali, i piloti del mio tempo, oltre che vedere i fan e far parte di un weekend di festa – confida in un’intervista a Vavel.com – . Ci divertiremo tantissimo, sarà un bel viaggio nel passato per tutti coloro che verranno e anche per noi piloti”.

“Tutti i piloti che saranno presenti un tempo sono stati miei avversari – spiega Gardner – . Quello che ho imparato correndo e parlando con loro in tutto questo tempo è che sono tutte brave persone, amano il motociclismo e hanno una grande passione… Spero che questo evento sia il primo di molti altri in tutto il mondo, in cui i fan potranno conoscere tutti questi piloti e vederli di nuovo in sella ad una moto. È una grande opportunità per il pubblico, gli sponsor ed i piloti…e soprattutto è divertente. Sicuramente la lista dei piloti diventerà più lunga”.

Quanto alla scelta del circuito di Jerez per ospitare l’evento, Gardner rivela che è stata dettata dal clima e dalla forte passione della Spagna per le gare motociclistiche. “Inoltre – aggiunge –  è in Europa, che è un posto dove alla gente piace andare in moto e fare viaggi nei weekend. La prima volta che ho vinto una gara nel mondiale, poi, è stato a Jerez. È un circuito con molta storia, una serie di motivi lo rende il luogo perfetto”.

 

Campioni a confronto

Sul circuito di Jerez, tra l’altro, dove pochi giorni fa si è disputata una tappa fondamentale del Motomondiale 2015. A questo proposito, Gardner si lascia andare a qualche considerazione sui piloti che oggi dominano la scena. Il pilota che spicca su tutti è a suo avviso Marc Marquez. “Ha un talento eccezionale – afferma – . Ama il motociclismo, è sempre sorridente, sempre contento. È un Campione del mondo fantastico”.

“Ovviamente – aggiunge -, un altro pilota eccezionale, che credo di apprezzare anche di più, è Valentino Rossi. Gareggia da tanto tempo, è passato in 125cc, 250cc, 500cc, MotoGP…le ha provate tutte ed è ancora molto competitivo, veloce nonostante i suoi 37 anni. Inoltre è anche un grande campione fuori dalle piste. Sa come trattare i fan e come rendere grande il suo sport, richiama l’attenzione non solo da parte di quelli che lo conoscono, ma anche da tutto il mondo. È un talento incredibile”.

Anche Jorge Lorenzo è un “grande pilota”: “sempre al lavoro, con una personalità diversa dagli altri, un po’ più riservato. Ma quando guardi le personalità di Rossi e Márquez ti rendi conto del fatto che loro sono speciali”.

Se si dovesse scegliere il pilota più quotato per il campionato 2015, secondo Gardner “è logico dire Márquez, con la potenza di Honda. Ma non ci dimentichiamo di Rossi e Lorenzo. Chiunque di questi tre può vincere”.

“Le Ducati – conclude – sono sempre migliori e veloci, che è una buona cosa. Mi piacerebbe vedere le Ducati in mezzo alla lotta”.