MotoGP 2015, Carlo Pernat: “Il titolo sarà deciso all’ultimo Gran Premio”

Carlo Pernat
Carlo Pernat (getty images)

Il Gran Premio di Jerez ha regalato la prima vittoria stagionale a Jorge Lorenzo, il quattro volte campione iridato che era in attesa del riscatto e non è voluto mancare all’appuntamento. Sul circuito di casa il pilota della Movistar Yamaha ha tenuto un week-end impeccabile, sempre al vertice sin dal venerdì di prove libere, conducendo una gara in testa dal primo all’ultimo giro.

Marc Marquez ha gestito al meglio l’infortunio al mignolo sinistro, piazzandosi secondo e tenendosi alle spalle Valentino Rossi che nulla ho potuto questa volta contro il campione in carica, anche se a dire il vero non ha voluto osare troppo per non compromettere il vantaggio in classifica iridata.

Come da tradizione Carlo Pernat. sulle colonne del sito Gpone.com, offre una lucida analisi del Gran Premio: “Direi che la gara non è stata meravigliosa, ci aspettavamo qualcosa come l’Argentina e non lo abbiamo visto – ha spiegato il manager ligure -. Però il titolo ora possono giocarselo in tanti. Sarà deciso all’ultimo GP, ma il livello è talmente alto che bisogna fare attenzione, potrebbero esserci delle cadute (che stravolgono l’esito della corsa)”.

Secondo Pernat il vincitore morale della quarta tappa di MotoGP 2015 è Marc Marquez che dopo la caduta in Argentina e l’intervento chirurgico di una settimana fa “era in una brutta situazione… Invece ha stretto i denti e tirato fuori gli attributi. Aver messo dietro Valentino gli ha fatto recuperare autostima”.

A Jerez è invece mancata la competitività della Ducati, che lascia la Spagna con il sesto posto di Andrea Iannone, autore di un errore evitabile alla partenza, e il nono piazzamento di Andrea Dovizioso, alle prese con un problema tecnico: “Bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno, specialmente su una pista dove, in tempi recenti, Ducati non era mai andata forte”.