F1, Sebastian Vettel: “Mercedes ancora superiore alla Ferrari, ci serve tempo”

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel (getty images)

Sebastian Vettel ha iniziato positivamente la sua avventura in Ferrari conquistando una vittoria a Sepang e due terzi posti (a Melbourne e Shanghai) nei primi 4 gran premi del campionato. Nell’ultimo appuntamento in Bahrain non ha brillato, visto che ha chiuso solamente quinto e superato sia dal compagno Kimi Raikkonen che dalla Williams di Valtteri Bottas oltre che dalle due Mercedes. Una lieve flessione da parte del tedesco, che però non preoccupa né lui e neppure il team.

E’ già stato detto in più occasioni che il Cavallino Rampante ha già fatto passi da gigante rispetto al 2014 e che vedere le monoposto rosse andare a podio è un gran risultato, ma in Ferrari c’è voglia di vincere da parte di tutti. Anche Sebastian Vettel vuole tornare a primeggiare e conquistare un nuovo titolo da aggiungere ai 4 ottenuti in Red Bull, ma è consapevole che servirà tempo per poter battere la Mercedes. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Welt am Sonntag: “Dobbiamo essere subito dietro di loro ed approfittarne in caso qualcosa gli vada storto. Comunque è importante anche non farsi passare dagli altri team. Mercedes ha ancora il pacchetto migliore, non si recupera un tale ritardo velocemente. La Ferrari ha fatto un passo in avanti in inverno ma ci vorrà ancora del tempo per essere al loro stesso livello”.

Sebastian Vettel predica pazienza, in piena linea con quello che il pensiero del team principal Maurizio Arrivabene. La politica del team italiano è quella di restare con la testa sulle spalle, umili e senza farsi illusioni. Solo tramite il lavoro si potrà lottare con le frecce d’argento per vincere titoli. La Ferrari ha tutte le carte in regola per riuscire in questa impresa e secondo Helmut Marko, consulente della Red Bull, può farcela già da subito: “Sebastian sarà in corsa per il titolo già da quest’anno. Ha fatto fare una brutta figura a tutti quelli che lo criticavano dicendogli che lo scorso anno si era dimenticato di come si guida una vettura”.