MotoGP Jerez, Andrea Iannone: “E’ stata una gara molto difficile”

Andrea Iannone (Getty Images)
Andrea Iannone (Getty Images)

 

L’esito del GP di Spagna non è stato dei più soddisfacenti per i piloti del Ducati Team: Andrea Iannone ha ottenuto il sesto posto finale, dopo aver commesso un errore in partenza, mentre il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso ha chiuso la gara in nona posizione, complice il “lungo” all’ultima curva nel corso del 2° giro che lo aveva relegato in coda a tutto il gruppo.

Andrea Iannone – nonostante fosse partito dalla prima fila grazie al terzo miglior tempo ottenuto ieri in qualifica – è stato penalizzato da una gestione elettronica non ottimale sulla Desmosedici GP15. Il pilota di Vasto ha comunque portato a termine una buona gara, risalendo dall’undicesima alla sesta posizione, e chiudendo a pochi decimi da Bradley Smith.

 

Una giornata poco fortunata

“Sicuramente quella di oggi è stata una gara molto difficile – ha dichiarato Iannone sul sito ufficiale del team dopo la prova – perché ho fatto un errore che mi è costato molto caro e che dovevo assolutamente evitare. Purtroppo in partenza ho inserito per errore la mappa da bagnato al posto del launch control, e quindi ho dovuto correre tutta la gara con la mappa sbagliata perché la procedura per poter tornare a quella da asciutto è molto complicata”.

“Ho cercato di raccogliere il meglio che potevo in queste condizioni – ha aggiunto – , ma sicuramente potevamo ottenere un risultato migliore qui a Jerez e mi dispiace molto per la mia squadra, che ha lavorato davvero bene questo weekend. Comunque le scuse servono a poco, e cercherò di far bene a partire da Le Mans per ripagare tutti i miei ragazzi e la Ducati con dei buoni risultati nelle prossime gare”.

 

La delusione di Andrea Dovizioso

Come accennato, Andrea Dovizioso ha invece avuto un problema al 2° giro del GP nella frenata che precede l’ultima curva, finendo dritto nella ghiaia. Il rider romagnolo è dunque ripartito dall’ultima posizione e si è reso protagonista di una bella rimonta, chiudendo nono al traguardo. Nonostante l'”incidente” di oggi, Dovizioso è ancora in seconda posizione nella classifica generale del campionato, a 15 punti da Valentino Rossi Rossi, mentreIannone è al quinto posto, 6 punti dietro a Marc Marquez.

“Sono dispiaciuto per il risultato di oggi, perché probabilmente potevamo giocarci il quarto posto con Crutchlow – ha ammesso Dovizioso sempre sul sito della Ducati – . Non avevamo il passo per poter puntare al podio, ma è comunque un vero peccato avere lasciato in giro questi punti”.

“Ho avuto un problema all’ultima curva del secondo giro – ha spiegato – , quando ho fatto un piccolo errore e la moto si è quasi spenta. Ho rischiato di cadere perché ero sbilanciato e sono dovuto andare dritto nella ghiaia, ma quando sono rientrato in pista ho visto che la moto andava bene e quindi mi sono rimesso nuovamente a spingere”.

“Ero in ultima posizione – ha continuato – e ho dovuto passare tanti piloti più lenti, perdendo un sacco di tempo, e alla fine non ho potuto fare meglio che rimontare fino alla nona posizione. Peccato perché, anche se il podio oggi era fuori dalla nostra portata vedendo il passo dei primi tre, potevamo però fare dei punti molto importanti per noi”.

 

La parola a Gigi Dall’Igna

Il Direttore Generale Ducati Corse Luigi Dall’Igna non nasconde la delusione per un risultato che non rende giustizia dell’impegno profuso dal team in questi ultimi mesi, e delle potenzialità di cui i suoi piloti hanno dato prova. “Purtroppo qui a Jerez non siamo riusciti ad ottenere i risultati che ci aspettavamo – ha riconosciuto a fine giornata – : sia Iannone che Dovizioso avevano la possibilità di fare delle belle gare e, senza i problemi che hanno avuto entrambi, avremmo sicuramente portato a casa dei punti molto importanti per il campionato”.

“Dopo i primi tre GP della stagione, in cui siamo sempre finiti sul podio, chiaramente non possiamo essere soddisfatti di come è andato questo weekend ma adesso ci concentreremo sul prossimo GP di Le Mans con l’obiettivo di riportare la GP15 nelle parti alte della classifica”, ha concluso Dall’Igna.