MotoGP Jerez, Valentino Rossi: “Non siamo ancora al top”

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

 

Si sono chiuse con un dignitoso – ma pur sempre al di sotto delle aspettative – 5° posto le qualifiche per il GP di Spagna, quarto round del Motomondiale 2015, per Valentino Rossi.

Il campione pesarese del team Movistar Yamaha, attuale leader del Mondiale MotoGP 2015, ha segnare nelle Q2 sul circuito di Jerez un miglior crono personale di 1:38.632, a 722 millesimi dalla pole conquistata dal compagno di box, il maiorchino Jorge Lorenzo.

L’attesa di concentra dunque su domani, quando il Dottore partirà dal centro della seconda fila affiancato dai fratelli Espargarò, con Pol (Monster Yamaha Tech3, +0.629) che ha fatto meglio di Aleix (Ecstar Suzuki, +0.728).

 

Cercando (ancora) il podio

Memore delle due vittorie conseguite quest’anno partendo dalla terza fila, Valentino Rossi ha ricordato al termine della concitata prova che il risultato di oggi non pregiudica affatto le sue chance in vista della gara di domani.

“Queste qualifiche non sono andate troppo male – ha dichiarato il Dottore sul sito ufficiale del team – , anche perché siamo riusciti a guadagnare una posizione nell’ultima uscita. Ho dovuto prendere una decisione su quale gomma anteriore usare, ma forse ho commesso un errore. Ho continuato con la morbida, ma nel secondo stint la seconda gomma posteriore ha avuto un problema sul lato destro, quindi penso che avrei potuto fare un po’ meglio”.

Come sempre, la sfida che conta è quella della domenica. “Partire dalla seconda fila non è poi così male per domani – assicura Valentino – . Sono particolarmente felice perché ieri era stata una giornata abbastanza difficile per noi. Oggi abbiamo migliorato la moto molto, ma non siamo ancora al top”.

E ancora a proposito della gara di domani, il Dottore ha fatto notare – come riporta Speedweek – che “Jorge [Lorenzo] corre un po’ più veloce, si muove molto bene e “ha un ottimo passo di gara”, dunque “sarà lui è l’uomo da battere”.

L’auspicio è sempre lo stesso: che vinca il migliore…