MotoGP, Stefan Bradl: “Valentino Rossi magistrale, Marc Marquez deve accettare il 2° posto”

Marc Marquez inseguito da Valentino Rossi
Marc Marquez inseguito da Valentino Rossi (getty images)

Dopo tre anni in classe regina con la Honda satellite Stefan Bradl da quest’anno è passato sulla sponda Yamaha, con il team Forward Racing che utilizza una Yamaha in configurazione Open. Il pilota tedesco, campione del mondo in Moto2 nel 2011, ha voluto dire la sua in merito all’affascinante campionato 2015 di MotoGP, dove si è accesa una grande sfida al vertice tra Valentino Rossi, Marc Marquez e le due Ducati, senza dimenticare Jorge Lorenzo…

 

“In Coppa del Mondo non è ancora deciso nulla”, ha detto in un’intervista riportata da Speedweek.com. “Ma Márquez non ha voluto accettare il secondo posto”. Valentino era nettamente più veloce grazie alla gomma posteriore extra-dura e d’altronde sta vivendo un periodo di grandissima forma nonostante i suoi 36 anni di età: “Le prestazioni che Valentino ha dimostrato nelle prime tre gare sono state sensazionali. Magistrale. Sembra tornato giovane, è in una fase in cui è più forte di tutti”.

Ma cosa ne pensa Stefan Bradl dell’ultima collisione tra Rossi e Marquez al Gran Premio d’Argentina? “La colpa è al 100% di Marquez. C’era già stato un tocco, poi hanno girato insieme nella curva a sinistra e Rossi era più avanti, mentre Marquez ha toccato la parte posteriore della sua ruota. Rossi non poteva vedere, non sapeva dove fosse il suo avversario”.

Ma la vera sconfitta del pilota campione in carica è il non aver saputo accettare il secondo posto: “Il problema principale di Márquez è che ha avuto quasi tutta la gara sotto controllo… e gli ha dato fastidio che fosse un altro a vincerla. Questa è stata la cosa peggiore per lui. Va bene, Rossi aveva una strategia diversa. Ma Márquez è stato sempre in avanti, poi Valentino pezzo per pezzo lo ha superato”.

Adesso la classifica iridata vuole Valentino Rossi leader di classifica con 66 punti e lo spagnolo della Repsol Honda a -30, anche se si tratta solo delle prime gare e tutto può ancora succedere. “Ma in Coppa del Mondo è tutt’altro che nulla deciso – ha aggiunto Bradl -. Rossi stesso l’ha detto, la classifica di campionato dopo tre gare non importa”. E poi bisogna vedere quanto ancora riuscirà a progredire la Ducati GP15 dei due piloti italiani: “Secondo me anche Dovizioso è molto forte”.