Formula 1, Fernando Alonso: “A Barcellona faremo un grande passo avanti”

La McLaren MP4-30 di Fernando Alonso
La McLaren di Fernando Alonso (getty images)

In McLaren l’inizio di stagione potrebbe essere sconfortante dopo i timidi risultati conquistati dalla MP4-30 di Fernando Alonso e Jenson Button, fermi ancora a zero punti, ma c’è chi assicura che nella scuderia britannica si respira aria di ottimismo e motivazione per arrivare quanto prima nelle zone alte della classifica.

La prossima settimana il Circus sbarca a Barcellona e Fernando Alonso conta di poter fare un ulteriore passo avanti, dopo che nel GP del Bahrain ha sfiorato la zona punti per la prima volta: “Siamo tutti uniti. Siamo tutti cresciuti e impegnati per questo progetto – ha commentato il pilota spagnolo -. Nessuno è in preda al panico in questo momento difficile. Prevedo che a Barcellona vedremo il primo vero passo in avanti… La mia previsione è che le prossime tre gare saranno molto interessanti per noi”. Ma meglio restare con i piedi per terra, dal momento che gli avversari sono al momento superiori e non resteranno di certo a guardare gli sviluppi della McLaren: “Io sono ottimista, anche se sono consapevole del fatto che ancora molto deve essere fatto”.

 

 

Eric Boullier: “In McLaren regna una nuova filosofia”

Secondo il Racing Director Eric Boullier in azienda regna una nuova filosofia di lavoro che ha migliorato in modo significativo l’efficacia del loro sviluppo nel 2015: “C’è stato un grande cambiamento di cultura generale e di filosofia – ha detto in un’intervista a Formula1.com -. Ad ogni livello della società, dove non vi è una chiara leadership… Siamo d’accordo sulla direzione che vogliamo perseguire… Abbiamo persone ben integrate e condividiamo opinioni e idee”.

Un nuovo approccio che consente di evitare i molti errori della scorsa stagione: “Per fare un esempio, credo che circa il 50 per cento degli aggiornamenti che abbiamo portato in pista l’anno scorso non ha completamente funzionato”, mentre quest’anno il margine di errore è notevolmente calato e la squadra sembra essere maturata sensibilmente.

Ovviamente i maggiori frutti si raccoglieranno nel prossimo campionato 2016, poichè ci vorrà del tempo per recuperare il giusto carico aerodinamico e tentare di colmare l’enorme gap da Mercedes, Ferrari e Williams: “La macchina del prossimo anno sarà una evoluzione dell’attuale, quindi abbiamo bisogno di continuare a sviluppare bene fino all’ultima gara”.