F1 Calendario 2016: presente Monza, ma sono in arrivo cambiamenti

GP Monza (Getty Images)
GP Monza (Getty Images)

Sono in arrivo cambiamenti per il calendario di Formula1 del 2016. Secondo quanto rivelato dal Corriere dello Sport, infatti, il campionato durerà di meno pur mantenendo lo stesso numero di Gran Premi. Saranno ancora 20 e si dovrebbe partire in aprile, come non avviene dal 1988 quando erano solamente 16. Il GP d’Australia a Melbourne aprirà il Mondiale il 3 aprile e nella bozza è presente anche il GP d’Italia per il quale sono in corso delle trattative che dovrebbero diventare molto calde, forse decisive, quando vi sarà l’appuntamento di Montecarlo nel Principato di Monaco. I tifosi italiani sperano di vedere i piloti correre a Monza.

I motivi di questa decisione, presa dalla FOM, sono di carattere economico. Con l’aumento delle gare ‘back to back’, ovvero corse in week-end consecutivi, si abbattono i costi di trasporti e personale nonostante lo sforzo logistico da effettuare sia rilevante. Inoltre restringendo il Mondiale è stato valutato che si evitano periodi troppo lunghi senza corse nei quali potrebbe calare l’interesse per la F1. Per esempio nel 2015 c’è un intervallo importante, dal GP del Bahrain (19 aprile) al GP Spagna (10 maggio), ed è quello che stiamo attraversando ora. Poi con la cancellazione del GP di Germania ad Hockenneim ci sarà solo il GP d’Ungheria (26 luglio) tra quello in Gran Bretagna (5 luglio) e quello in Belgio (23 agosto).

F1 Calendario 2016: 3 aprile: Australia (Melbourne); 10 aprile: Cina (Shanghai); 24 aprile: Bahrein (Sakhir); 1 maggio: Russia (Sochi); 15 maggio: Spagna (Barcellona); 29 maggio: Monaco (Montecarlo); 12 giugno: Canada (Montreal); 26 giugno: Gran Bretagna (Silverstone); 3 luglio: Austria (Red Bull Ring, Zeltweg); 17 luglio: Europa (Baku); 31 luglio: Germania (Hockenheim); 7 agosto: Ungheria (Hungaroring, Budapest); 28 agosto: Belgio (Spa); 4 settembre: Italia (Monza) 18 settembre: Singapore (Marina Bay); 25 settembre: Malesia (Sepang); 9 ottobre: Giappone (Suzuka); 23 ottobre: Stati Uniti (Austin); 30 ottobre Messico (Città del Messico); 13 novembre: Brasile (Interlagos, San Paolo); 27 novembre: Abu Dhabi (Yas Marina).