Tutor in autostrada, la multa non è valida se non arriva la foto

Tutor autostrade
foto dal web

Una sentenza del giudice di pace del Tribunale di Alessandria sta facendo molto discutere ed ha acceso un grande dibattito nel mondo degli automobilisti. Una multa per eccesso di velocità, segnalata tramite sistema dei tutor, non è valida se nella notifica della polizia stradale non viene allegata la foto dell’auto. Favorevoli o contrari?

Presso il tribunale della città piemontese il giudice di pace ha annullato una sanzione ad un’auto aziendale per aver superato il limite di velocità sul tratto autostradale della A25 Genova-Alessandria-Gravellona Toce. I legali della ditta Giuseppe Maria Gallo e Francesca Meus avevano sottolineato che mancava la prova della violazione, cioè i rilievi fotografici. Motivazione valida per annullare la multa, almeno secondo il tribunale di Alessandria, con grande gioia da parte di tanti automobilisti infuriati per essere stati beccati oltre i limiti di velocità consentiti.

 

Ma la sentenza non va giù a Giordano Biserni, presidente dell’Asaps (Associazione amici polizia stradale) che manda una lettera al giudice di pace pubblicata su ‘Repubblica‘: “Ma come, non sapeva signor giudice che la questione è stata affrontata da tempo e si adotta questa procedura per “non violare la privacy” del conducente del veicolo, ma che comunque la foto è agli atti e a disposizione del sanzionato? Mi vien da pensare che in quella udienza (l’articolo non lo precisa), come capita spesso, non fosse presente nessun funzionario della PA a difendere la posizione del legittimo operato della Polizia Stradale. E questo capita spesso, molto spesso quando si mettono in discussione le procedure attivate dalle forze di polizia”.