MotoGP, Loris Capirossi: “Valentino Rossi grande pericolo per Marquez”

Valentino Rossi (getty images)

Loris Capirossi, tre volte campione iridato e consulente Dorna per la sicurezza, oltre che opinionista per Sky Sport, è uno che di infortuni, ahimè, se ne intende. In un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’ l’ex pilota emiliano ha parlato di Valentino Rossi, Ducati e del piccolo infortunio di Marc Marquez che scenderà in pista a Jerez non al 100% delle sue condizioni, a causa di una caduta rimediata in allenamento la scorsa settimana.

Per Valentino Rossi potrebbe rappresentare un vantaggio in più anche se il mignolo del campione spagnolo non dovrebbe comportare eccessivi fastidi: “Di sicuro Marc nel weekend farà fatica, visto che il dito è stato operato, però secondo me non avrà un fastidio tale da impedirgli di correre o da farlo con un grosso handicap – ha spiegato Loris Capirossi -. Chiaramente non sarà al suo massimo livello, ma neppure troppo distante. Anche se, per Valentino, Marquez acciaccato costituirà un altro piccolo vantaggio”.

Capirex ricorda la sua gara al GP di Assen 2000, quando decise di correre nonostante tre fratture alla mano, concludendo al terzo posto prima di svenire sulla moto. A dimostrazione che la voglia di correre può superare anche il dolore di una frattura: “È sicuramente un handicap, però il corpo è così intelligente che si adatta e fa lavorare al meglio e in modo diverso le altre parti. Questo però non toglie che il dolore è forte, che quando sali in moto ti tocca soffrire”.

 

Marc Marquez non sarà in perfetta forma a Jerez de la Frontera e Valentino Rossi potrebbe approfittarne per allungare ulteriormente in classifica piloti: “Valentino a Jerez potrà sfruttare un piccolo vantaggio, ma sono convinto che Marquez andrà uguale – ha proseguito Loris Capirossi -. La lotta è tra loro due, per me la Ducati difficilmente potrà lottare per il titolo: la moto è bellissima, ma deve ancora crescere e ha dalla sua ancora qualche vantaggio regolamentare”. E conclude: “Io me l’aspettavo forte come nel 2014, invece è ancora più forte. Il segreto? Ha un feeling perfetto con la moto e con la squadra. Sono passate solo 3 gare ed è presto per fare pronostici, ma è un grande pericolo per Marquez”.