MotoGP Jerez, Maverick Vinales: “Suzuki GSX-RR è ok, devo darmi da fare”

Maverick Vinales
Maverick Vinales (getty images)

Il team Suzuki dopo gli ottimi lampi di genio mostrati in questo inizio di stagione non vede l’ora di ritornare in pista, sul circuito spagnolo di Jerez, per proseguire con i miglioramenti alle GSX-RR di Maverick Vinales e Aleix Espargaro.

D’altronde i due spagnoli, che gravitano rispettivamente in decima e ottava posizione in classifica, potranno contare sul calore del pubblico di casa per cercare di rientrare nella top ten con entrambi, come già capitato nelle ultime due gare.

“Ho dei bei ricordi a Jerez. Ho fatto molte buone gare lì e mi piace la pista, che dovrebbe anche essere meglio per le nostre moto rispetto ad Austin e Termas de Rio Hondo. Di sicuro correre in Spagna è una grande sensazione; ci saranno un sacco di tifosi e questo mi darà più ‘spinta’ per fare bene. Conosciamo i nostri punti di forza – ha spiegato Maverick Vinales – e le nostre debolezze quindi dovremo iniziare immediatamente a testare alcuni miglioramenti nel set-up e vedere come la mia GSX-RR sarà su questo particolare circuito… La mia Suzuki ha dimostrato di essere molto adattabile, quindi sono io a dovermi dare da fare”.

 

Aleix Espargaro, obiettivo tra i primi otto

“Sono felice di tornare in Europa e di andare a Jerez; è una pista che mi piace e anche se non è la mia gara di casa siamo in Spagna e avrò un sostegno supplementare da parte dei tifosi. Il circuito potrebbe essere buono per noi perché il rettilineo non è così lungo – ha spiegato Aleix Espargaro -, ci permette di sfruttare al meglio i vantaggi che derivano dal nostro telaio efficace. Nelle ultime gare abbiamo avuto alcuni problemi, ma può anche essere correlato ai circuiti, quindi non vedo l’ora di provare la GSX-RR a Jerez per vedere come va. La squadra, sia in pista che in Giappone, sta lavorando duramente per aiutarmi a trovare la miglior confidenza con la moto. Credo che possiamo perseguire il nostro obiettivo di ottenere un buon bottino di punti e speriamo di essere tra i primi otto”.