F1, Sebastian Vettel: “L’obiettivo è raggiungere la Mercedes, ma teniamo i piedi per terra”

Sebastian Vettel (Getty Images)
Sebastian Vettel (Getty Images)

 

Il nuovo “astro” della Ferrari Sebastian Vettel è consapevole di aver affrontato l’inizio del campionato 2015 con il piede giusto e di essere riuscito nell’ardua impresa di mettere sotto pressione i rivali della Mercedes, ma – pur non facendo mistero delle sie ambizioni di vittoria – intende tenere i piedi ben piantati a terra.

 

Umile ma ambizioso

Il tedesco quatto volte Campione del Mondo ha detto senza mezzi termini che la Ferrari sarà quest’anno un avversario da non sottovalutare. Parole che sono risuonate come un ammonimento diretto alla Mercedes, che pur essendo ancora piuttosto avanti rispetto alla Rossa (essendo riuscita a vincere ben 3 gare su 4 Gran Premi) è ben consapevole delle aspirazioni del team italiano dopo il salto prestazionale di cui è stato protagonista rispetto alla stagione 2014…

Ad ogni modo, Sebastian Vettel preferisce mantenere (almeno all’apparenza) un profilo basso: “Dobbiamo tenere i piedi per terra, siamo solo ad aprile – ha dichiarato qualche ora fa il 27enne, come riportano i colleghi di Autosport – . Ovviamente il nostro obiettivo è quello di raggiungere la Mercedes, siamo il team che maggiormente è vicino a loro – ha aggiunto -. È incredibile vedere quanto siamo riusciti a recuperare su di loro. Basta guardare l’anno scorso che stagione fantastica che hanno corso Hamilton e Rosberg e pensare a dove si trovava la Ferrari”.

Insomma, un colpo al cerchio e uno alla botte. “Prima di arrivare a battere costantemente la Mercedes – ha concluso Vettel – abbiamo bisogno di ancora molto lavoro, siamo solo ad aprile e noi non siamo i favoriti, lo sappiamo. Il nostro scopo è mettergli pressione addosso gara dopo gara. Arrivati a questo punto, abbiamo sorpreso un sacco di persone e questo dimostra non solo il grande passo in avanti che abbiamo fatto ma anche che possiamo fare di più”.

 

La “sfida” di Lewis Hamilton

Intanto il campione del mondo della Mercedes, Lewis Hamilton, si è lasciato andare a qualche considerazione sul rivale della Ferrari con i colleghi di ESPN. “Non vedo l’ora di lottare con lui in pista – ha dichiarato il britannico – , così come con gli altri piloti”. E a quanti si chiedono chi sia il più forte dei due fuoriclasse, Hamilton risponde: “Penso che alla fine non si avrà mai una ‘gara vera’ a meno che non si sta guidando la stessa auto, perché ci saranno sempre differenze nelle vetture. Potremmo avere più potenza, ma potrebbero essere meglio loro sui freni, potremmo essere meglio noi su un circuito, ma potrebbero essere migliori loro in un altro”.

Il campione del mondo riporta la memoria al passato: “Mi ricordo ai tempi di McLaren contro Ferrari, la Rossa aveva un passo leggermente più lungo e la loro auto era meglio a sfruttare i pneumatici – sottolinea -, i posteriori in particolare, perché la loro era una vettura sottosterzante mentre la nostra era una vettura sovrasterzante, erano meglio sui circuiti ad alta velocità e stava meglio in quelli a bassa velocità”.

In fine dei conti, secondo Hamilton, “è il duello con il compagno di squadra la vera battaglia, perché entrambi hanno lo stesso materiale a disposizione”. “Ad ogni modo le vetture si stanno avvicinando in quanto a prestazioni – ha concluso – e non vedo l’ora di competere con Sebastian Vettel e Raikkonen oltre che con Nico”.