De Tomaso nelle mani dei cinesi, lo storico marchio italiano venduto all’asta

De Tomaso SLC a Palazzo Chigi
De Tomaso SLC a Palazzo Chigi (getty images)

Il celebre e storico marchio automobilistico italiano De Tomaso è stato venduto all’asta per poco più di un milione di euro. Ad accaparrarselo la società cinese Ideal Team Ventures Limited, con sede legale nelle Isole Vergini inglesi e sede operativa a Hong Kong, che produce automobili in Cina e conta di utilizzare il brand italiano. Entro due giorni la società dovrà versare il denaro con cui si è aggiudicata l’asta, grazie ad un’offerta superiore di 10mila euro alla cordata italiana Eos, che non è andata oltre l’offerta di 1 milione e 40 euro.

I dipendenti della De Tomaso presenti in aula, che speravano di poter proseguire la loro attività nel torinese, hanno accolto con delusione l’esito dell’asta: “E’ una sconfitta per il sistema torinese e piemontese, perdiamo un marchio importante”, ha affermato  il segretario generale della Fiom Piemonte, Vittorio De Martino, come riportato dall’Ansa, Invece il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, ha dichiarato che la soluzione made in China “lascia senza risposte il problema dei lavoratori e del futuro produttivo dell’azienda”.

L’azienda De Tomaso dava lavoro a 800 persone a Grugliasco e circa un centinaio a Livorno. Oltre all’ennesimo colpo inferto al made in Italy è una sconfitta morale ed economica per circa 900 famiglie.