RC Auto: tagliando elettronico e dematerializzazione dell’attestato di rischio, cosa bisogna sapere

Polizia di Stato
foto dal web

In questi giorni si sta tanto parlando di dematerializzazione della Rc auto e relativo attestato di rischio, ma in pochi sanno come cambierà realmente l’assicurazione dei veicoli, ‘croce’ economica di ogni automobilista! Noi di Tuttomotoriweb cerchiamo di fare un po’ di chiarezza, per cercare di tenerci pronti alle prossime novità che affronteremo al rinnovo della polizza assicurativa.

 

In questi giorni si è tenuto il workshop Ivass (l’istituto che vigila sulle assicurazioni) intitolato “La dematerializzazione dell’attestato di rischio Rc auto: le novità regolamentari. Le possibili soluzioni per le polizze gratuite” dove sono state illustrate le principali novità regolamentari che riguardano la dematerializzazione dell’attestato di rischio Rc auto, che verrà dematerializzato dal 1° luglio 2015.

L’Ivass ha fatto sapere che i contraenti saranno informati circa le novità in materia con una lettera che le compagnie avranno l’obbligo di inviare a domicilio, alla scadenza del contratto. Inoltre sarà possibile richiedere un’altra modalità di trasmissione telematica (e-mail, Facebook, Twitter, Whatsapp o altro), anche in base a quelle offerte dalla vostra compagnia. Con l’informatizzazione dell’attestato di rischio le compagnie potranno verificare la veridicità dell’attestato, così le frodi Rc auto diminuiranno e, questa è la speranza, anche le tariffe…

Ma per chi non digerisce bene la tecnologia web i consumatori potranno recarsi dall’intermediario che emette il contratto per richiedere la stampa dell’attestato di rischio che però ha solo scopo informativo e non potrà essere utilizzato per concludere un altro contratto. Per stipulare un nuovo contratto l’intermediario dovrà sempre acquisire le informazioni sulla classe di merito dalla banca dati degli attestati.

In questo modo i controlli anti-truffa saranno fatti in via telematica dalle forze dell’ordine che potranno incrociare i dati delle motorizzazioni con quelli delle assicurazioni. Infine dal 18 ottobre non saremo più obbligati ad esporre il contrassegno cartaceo della Rc auto sul parabrezza. Ma siccome mancano ancora istruzioni definitive sarà meglio portarlo con sè in auto, magari nei documenti dove conservate la carta di circolazione.