MotoGP, Andrea Dovizioso: “Ducati può giocarsi il Mondiale, ma Valentino Rossi…”

Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso (getty images)

Quattro podi in tre gare, questo il risultato parziale della nuova Ducati Desmosedici GP15, progettata da Luigi Dall’Igna e cavalcata da Andrea Dovizioso (3 volte sul secondo gradino del podio) e Andrea Iannone (terzo posto in Qatar, dimenticando il podio sfumato in Argentina all’ultima curva…).

Una tabella di marcia che ha sorpreso tutti gli addetti ai lavori e gli appassionati della MotoGP, perchè è pur vero che tutti si aspettavano un bel passo in avanti della casa di Borgo Panigale, ma in pochi avrebbero immaginato una Rossa capace di lottare per il titolo iridato.

Andrea Dovizioso ha collezionato 60 punti e insegue il leader di classifica Valentino Rossi con solo sei lunghezze di distacco e la prossima gara di Jerez potrebbe essere importante: “Dopo tre corse sempre vicino al primo, è aumentata la consapevolezza di aver fatto bene – ha detto il forlivese in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport -. Prima avevamo sensazioni. Ora lavoriamo sui dettagli, piccoli, che mancano per vincere. Non siamo lontani”.

 

Ducati GP15 ad un passo dalla vittoria

Finora il pilota della Ducati è sempre andato vicino alla vittoria, ma nessun rimpianto per aver mancato il gradino più alto del podio, perchè bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno dopo i pessimi risultati degli ultimi anni: “In nessuna delle tre gare si poteva far di più”, ha ammesso umilmente il Dovi. “Per giocarci la vittoria, dobbiamo aumentare un po’ il grip: ci farebbe fare un bel salto. La frenata aiuta il mio stile, non ci fa andare più forte”.

E che la Ducati sia davvero competitiva lo dimostrano anche i risultati ottenuti da Andrea Iannone, che nell’ultimo Gran Premio ha perso il podio per un errore all’ultima curva. Ultimamente è avanzata l’ipotesi di un possibile arrivo nel 2016 di Jorge Lorenzo per sostituire il pilota abruzzese, ma Andrea Dovizioso non sembra essere turbato minimamente dall’eventuale possibilità: “Non mi cambia niente. Iannone non ha vinto come Lorenzo, ma è uno ingombrante. Quando mi trovo bene con le persone con cui ho relazioni non m’interessa. L’esperienza mi permette di capire che cosa voglio e mi serve. Un nuovo compagno non mi condizionerebbe”.

Da quest’anno pare che il corpo a corpo con Valentino Rossi sarà uno show di routine, la GP15 ha pienamente colmato il gap con la Yamaha YZR-M1 e, anzi, sul rettilineo l’ha addirittura superata. Ma è Valentino Rossi ad avere una marcia in più in questa stagione… “È veloce in tutte le condizioni e ciò la dice lunga sul livello del campionato. È veloce dall’inizio alla fine, con l’esperienza gestisce la situazione perfettamente”.

Ma in casa Ducati, sebbene non si faccia cenno, credono nella possibilità di poter vincere il Mondiale e Dovizioso, interpellato al riguardo, afferma: “È molto vicina a giocarsi il Mondiale. Vedremo se saremo bravi a lavorare. Per il titolo ci manca poco, poco, poco, ma ci manca”. Tra qualche giorno si ritorna in pista e con un Marc Marquez non in perfetta forma bisogna approfittarne assolutamente!