MotoGP, Livio Suppo: “Marc Marquez correrà a Jerez, il dubbio è Dani Pedrosa”

Livio Suppo
Livio Suppo (getty images)

La stagione sembra essere iniziata con il piede sbagliato per Marc Marquez che, dopo un leggendario 2014 costellato di record, si ritrova a -30 dal vertice della classifica (detenuto dall’intramontabile Valentino Rossi) ed un infortunio durante un allenamento dirt-track lo lascia sulle spine in vista del prossimo appuntamento in Spagna. Il campione della Honda è stato operato al mignolo della mano sinistra qualche giorno fa e la sua presenza resta ancora in dubbio per il Gran Premio di Jerez che prenderà il via l’1 maggio.

Il fenomeno spagnolo sembra essere tornato tra i comuni mortali, prima con l’errore alla partenza in Qatar, poi l’errore nel finale del GP d’Argentina dove è caduto nel tentativo di riprendere Valentino. Adesso l’infortunio e l’intervento eseguito dal dottor Xavier Mir a Barcellona. Secondo le prime ricostruzioni ufficiali Marc Marquez sabato scorso si stava allenando a Rufea, come al solito in compagnia del fratello Alex Marquez: dopo essere caduto a terra il suo dito è stato schiacciato dalla ruota della moto che lo seguiva, senza dargli alcuna possibilità. Il mignolo è ruota di 180° costringendo il fuoriclasse di Vercera a correre in ospedale urgentemente.

“Non è per niente giù, anzi. L’ho sentito bello carico. Del resto lui è sempre di buonumore”, ha spiegato Livio Suppo alla ‘Gazzetta dello Sport’. E cerca di scherzarci su: “Correremo con Stoner e Aoyama e fuori dal box metteremo la H di ospedale invece di quella Honda”. Poi il team principal HRC ritorna serio, visto che per la Repsol Honda campione in carica non è un buon momento… “Pedrosa domani (oggi; ndr) farà una prova di sforzo per valutare la condizione, il piano è correre a Jerez anche se per precauzione in Spagna verrà anche Aoyama. Quanto a Marc, mi ha detto di essere sicuro di correre e di non preoccuparmi. Bisogna essere positivi, del resto anche un anno fa si fece male in inverno con il motard, poi arrivò in Qatar e vinse – ha ricordato Suppo -. Tutti i piloti si allenano così, è un rischio che metti in conto. Valentino e i suoi ragazzi girano al Ranch, Marc ha la sua pista, gli serve per restare al massimo… Lui poi è uno che non scherza mai, qualsiasi cosa faccia – ha concluso -, la fa al massimo”. In questo sport il proverbio “chi va piano va sano e va lontano” non ha efficacia!