MotoGP, Jorge Lorenzo: “Non so guidare come Valentino Rossi, ha fatto una carriera incredibile”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (getty images)

Jerez de la Frontera sarà un appuntamento importante per Jorge Lorenzo, una gara che potrebbe stabilire con largo anticipo la sua stagione. Dopo tre gare davvero sfortunate lo spagnolo della Yamaha vuole riprendere confidenza con il podio, che manca dal GP della Malesia dello scorso ottobre, e non darla vinta al compagno di team Valentino Rossi, attualmente leader di classifica.

In Qatar ha dovuto fare i conti con un problema al casco, evento che capita al massimo una volta nella vita di un pilota. Ad Austin era affetto da bronchite e l’assunzione di antibiotici ha frenato le sue prestazioni. In Texas, infine, ha scelto una gomma anteriore diversa da quella di Valentino Rossi, un minimo particolare che non gli ha consentito di girare ai livelli del compagno di squadra.

Nel prossimo week-end la MotoGP sbarca a Jerez e qui Jorge Lorenzo non potrà sbagliare se vuole ambire al titolo iridato, approfittando del fatto che Marc Marquez nell’ultima gara è caduto, chiudendo con zero punti, e in Spagna non sarà in perfetta forma a causa del recente intervento al mignolo sinistro. Due avvenimenti che potrebbero consentire al campione di Tavullia di rosicare ulteriore vantaggio in classifica iridata…

 

Valentino Rossi, il campione che non tramonta mai…

Il maiorchino della Yamaha, in un’intervista a MCN, rinnova i complimenti a Valentino Rossi per l’ottima prestazione e la giusta strategia gomme con la dura all’anteriore: “Ha guidato molto bene,” ha ammesso Lorenzo. “E’ stato davvero un risultato straordinario per impostare 1m39 con pneumatico duro, non capisco come sia possibile, ma a volte nelle corse trovi quelle cose che non capisci. Abbiamo scelto lo pneumatico, solo Valentino è riuscito ad andare forte. Né Smith né Pol, nessuno è riuscito a essere costante… Io non so guidare come Valentino, che ha fatto una carriera incredibile – ha confessato Jorge -. La vittoria è stata pienamente meritata ed è impressionante come ha guidato con lo pneumatico”.

Bisogna far tesoro degli errori precedenti per guardare con maggiore ottimismo al futuro, nella speranza di ottenere un buon risultato che gli conferisca soprattutto maggior fiducia nelle proprie possibilità: “Dobbiamo ritrovare la nostra velocità, se non siamo veloci non saremo sul podio. Se otteniamo più velocità e saremo e in grado di ottenere i podi – ha concluso Lorenzo – allora si può pensare di vincere gare”.