Ferrari California T “Tailor Made”, una Rossa speciale dedicata a Ingrid Bergman e Jacqueline Kennedy

Ferrari California T (fonte FaceBook)
Ferrari California T (fonte FaceBook)

Sembrerebbe una normale Ferrari California T, quella presentata al Salone di Shanghai 2015, ma per  il Cavallino Rampante rappresenta qualcosa di più. Questa Ferrari sarà il biglietto da visita per il programma di personalizzazione di Maranello denominato “Tailor Made”, dedicato a 2 donne, icone di stile del passato, l’attrice Ingrid Bergman e Jacqueline Kennedy.

Questo programma fa rivivere le personalizzazioni speciali degli anni 50 e ’60. Di fatto questa Ferrari California T è resa speciale sia per il colore della carrozzeria che per i rivestimenti interni. Il colore utilizzato per la verniciatura è il “Grigio Ingrid”, così chiamato perché fu la tonalità scelta da Ingrid Bergman per la 375 MM che nel 1954 le regalò il marito, Roberto Rossellini, e derivava da una 375 MM da corsa di colore rosso, rivisitata da Scaglietti, su linea e interni diventando così la prima vera Ferrari stradale mai costruita.

Per i rivestimenti interni della Ferrari California T, invece, si è fatto riferimento alla linea “Kennedee” disegnata
da Jean Marie Massaud per Poltrona Frau nel 2006, la quale rende omaggio a Jacqueline Kennedy, fautrice
nella scelta dell’arredamento, delle residenze dei Kennedy e della Casa Bianca, che ha come particolarità le trapuntature dei divani e delle poltrone, con pelle effetto vintage e tessuti di pregio.

Un altro tocco di classe sono i tappetini, realizzati in pura lana vergine della Nuova Zelanda con le tonalità della juta e dettagli grigio metallizzato opaco, sia sul cruscotto che sulla console centrale.

Questo è il concetto che vuole rappresentare la Ferrari con il progetto “Tailor Made” e il responsabile di reparto a Maranello, Andrea Bassi, in un servizio pubblicato su “Ferrari Magazine”, e riportato da “Ansa”, dichiara che “il concetto di personalizzazione sta crescendo, sia nel mercato di massa sia in quello del lusso. Poiché è parte del patrimonio della Ferrari sin dall’epoca della creazione del coaching, non sorprende che noi siamo all’avanguardia”. E conclud: “L’unico limite è la propria immaginazione”.