Carmelo Ezpeleta: “Valentino Rossi resterà a lungo nella MotoGP”

Carmelo Ezpeleta
Carmelo Ezpeleta (getty images)

Carmelo Ezpeleta, CEO della Dorna, ha discusso di passato, presente e futuro della MotoGP in un’intervista rilasciata a Filippo Falsaperla, inviato de ‘La Gazzetta dello Sport’, dove non poteva mancare certo un accenno al nove volte campione del mondo Valentino Rossi, attualmente leader in classifica dopo due vittorie (Qatara e Argentina) e un terzo posto (Texas).

Il boss della Dorna, società spagnola che cura l’organizzazione del Motomondiale, spiega che dal prossimo anno il campionato potrebbe contare venti gare, seppur sia un’ipotesi assai remota: “In effetti abbiamo un accordo con le Case per poter disputare dal 2017 al 2021 un Mondiale comprendente fino a 20 gare, ma non è obbligatorio”, aggiungendo che nel 2016 il nuovo GP d’Austria sostituirà la tappa di Brno, mentre dal 2017 una tappa spagnola verrà meno.

Il primo grande successo a livello di spettacolo è stato aiutare la Ducati a crescere e avere una stagione davvero esaltante, i cui risvolti positivi sono ben tangibili dai nuovi record di audience. Ma Carmelo Ezpeleta non vuole sentire parlare di favoritismi, perchè “le concessioni sono state fatte pure a Suzuki, Aprilia e a chi entrerà. Honda e Yamaha le hanno accettate e per questo le ringrazio. Quanto alla Ducati, sapevo che sarebbero tornati forti velocemente”.

E sul ritorno di Valentino Rossi in Yamaha non c’è mai stato il suo zampino… “Lo avessi fatto lo direi, ma non c’entro. Valentino mi chiese che cosa ne pensavo. Ma non sarei mai andato a chiedere alla Yamaha di prenderlo… Penso che Valentino rimarrà qui per molto tempo. Spero il più a lungo possibile come pilota. Ma lui ha tali relazioni, intelligenza e immagine che resterà nel Mondiale più a lungo di me”, ha confessato il CEO della Dorna che non si sbilancia sul possibile vincitore del 2015: “Non l’ho mai fatto in 24 anni, non comincio adesso…”.