MotoGP, Lin Jarvis: “Complimenti a Valentino Rossi, è sensazionale!”

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

Tra una settimana il Motomondiale 2015 ritorna in pista sul tracciato di Jerez de la Frontera, dove Valentino Rossi si presenterà ancora una volta da leader di classifica, con sei punti di vantaggio da Andrea Dovizioso e ben 30 da Marc Marquez, quinto classificato. Il GP d’Argentina è stata una tappa indimenticabile per la Movistar Yamaha, ma anche per la Honda ufficiale, che da questo momento non dovrà più commettere errori se non vuol vedersi sfuggire il titolo iridato.

Lin Jarvis, Managing Director di Yamaha Factory Racing, ha descritto la brillante performance di Valentino Rossi a Termas de Rio Hondo e il suo sensazionale inizio di campionato (2 vittorie su 3 gare) in un’intervista a Speedweek: “Se guardiamo indietro alla scorsa stagione, quando Marc ha vinto le prime dieci gare e dominava tutto, stiamo vivendo una grande differenza. I primi tre Gran Premi sono stati portati a termine in maniera incredibile. Sapevamo che saremmo stati più competitivi quest’anno rispetto al 2014 – ha affermato Lin Jarvis -. Così come ho indovinato che Marc non avrebbe iniziato con dieci vittorie. Ma che Valentino abbia vinto due delle prime tre gare e abbia 30 punti di vantaggio da lui… è eccezionale. Complimenti a Valentino. Grande, per come ha interpretato questa gara. Vale era sensazionale”.

 

Il campione della Honda insegue la Yamaha #46

La caduta del campione in carica apre scenari interessanti ed obbliga il fenomeno di Cervera ad una rimonta che potrebbe avere dell’incredibile se portata a termine. Specie se si considera che Yamaha e Ducati quest’anno sembrano aver quasi annullato il gap dalla RC213V. “Sembra che Marc in questa gara abbia pensato che fosse inaccettabile farsi recuperare dopo un tale vantaggio (oltre 4 secondi, ndr). Così ha fatto tutto il possibile per riportarsi nuovamente davanti, ma ha commesso un errore evidente”, ha ribadito Lin Jarvis.

Il segreto per la vittoria del prossimo titolo iridato sarà di riuscirsi ad accontentare anche di un secondo, terzo e quarto posto, a patto di essere costanti fino all’ultima gara: “Ricordo le sue parole, in conferenza stampa, quando ha detto: se non si può vincere ogni gara, si avrà solo bisogno di conquistare punti in maniera costante – ha aggiunto il boss della Yamaha -. Guarda Dovizioso. Non ha vinto una gara quest’anno, ma è sempre secondo, a soli sei punti da Valentino. Contemporaneamente Dovi è già 24 punti davanti a Marc, che è il premio per la sua resistenza… Per quanto riguarda lo spettacolo e lo sport, il Campionato del Mondo della MotoGP è diventato più aperto”.

 

 

 

Luigi Ciamburro