MotoGP, Francesco Guidotti: “Danilo Petrucci… che soddisfazione!”

Francesco Guidotti
Francesco Guidotti (getty images)

Dopo la prima tappa in Qatar e le due successive in America il Mondiale 2015 di MotoGP sbarca in Europa, dove il Pramac Racing Team è chiamato a confermare il trend positivo. Al momento Danilo Petrucci è 11esimo in classifica piloti, mentre Yonny Hernandez 15esimo, complice l’infortunio alla spalla e il ritiro forzato nell’ultimo Gran Premio d’Argentina, quando la sua moto ha subito un principio d’incendio.

Il team manager Francesco Guidotti è soddisfatto dell’avvio di campionato e guarda con ottimismo al proseguimento di stagione, soprattutto ora che i piloti ritornano nel Vecchio Continente, “Un ambiente molto più familiare. Anche la stessa giornata è scandita da ritmi e abitudini diverse con i loro motorhome e riferimenti più familiari rispetto alle tappe extra-europee. E’ una differenza sostanziale che si riflette anche nella gestione della tensione pre-gara”, ha spiegato Guidotti sul sito ufficiale del team.

 

Buon inizio del pilota ternano

Nonostante tutto Danilo Petrucci ha finora centrato in pieno gli obiettivi: “Danilo è il pilota che ci ha dato più soddisfazioni in questo primo segmento. Fatta eccezione per la qualifica in Qatar (dove ha fatto però registrare il miglior tempo nella Q1) si è sempre difeso bene andando anche all’attacco nelle qualifiche in Argentina. E’ una grande conferma di qualcosa che sinceramente ci aspettavamo – ha sottolineato il team manager del Pramac Racing Team -. E’ stato bravo a mettersi in mostra già nella primissima parte della stagione bruciando in qualche modo le tappe. Le aspettative sul suo conto erano grandi ma obiettivamente le previsioni erano di vederlo a questi livelli non così presto, forse tra qualche settimana. Cosa deve fare adesso? Ridurre il gap sul passo gara rispetto al gruppo di testa. E questo è un obiettivo che prescinde dalla posizione finale. La speranza è che Gp dopo Gp possa essere sempre più vicino ai primi in termini di tempo sul giro riuscendo a confermare la costanza evidenziata nelle prime tre gare”.

 

Yonny Hernandez non deluderà le aspettative

Il pilota colombiano Yonny Hernandez, invece, è stato frenato dall’infortunio alla spalla di inizio stagione, costringendolo a saltare i primi test di Sepang, e da un problema alla sua Ducati in Argentina: “Per Yonny è stato un inizio di stagione difficile ma non abbiamo nessun dubbio su di lui. La fiducia è massima e vedrete che si rifarà presto – ha affermato Francesco Guidotti -. E’ vero che l’infortunio alla spalla ha ritardato un po’ i tempi, costringendolo a saltare i primi test di Sepang ma lui è stato bravo a recuperare in fretta presentandosi in ottima forma nell’esodio in Qatar dove ha fatto molto bene. Il week end di Austin è stato probabilmente il più complesso. Ha commesso un errore in qualifica che non gli ha consentito di accedere alla Q2 – ha osservato il team manager della Ducati Pramac – ed in gara è scivolato in un momento in cui non sembrava avere particolare feeling. In Argentina, invece, ha dimostrato di poter tenere un buon passo gara. E’ partito subito bene, recuperando posizioni ed entrando nella Top 10. I suoi tempi sembravano proiettarlo verso una gara molto positiva ma è stato sfortunato per quel problema alla moto che stiamo ancora analizzando per comprenderne esattamente la natura. Adesso torna in Spagna dove vive e dove si sente a casa. Ci aspettiamo molto da lui”.

Il Pramac Racing Team ha due obiettivi ben precisi in vista del prossimo Gran Premio di Jerez de la Frontera e per potersi ritenere soddisfatti: “Se Danilo continuerà a crescere così come ha dimostrato di fare nelle prime tre tappe della stagione e se Yonny riuscirà a concludere la gara, cosa che gli è mancata negli ultimi due Gp. Sarei contento se succedesse – ha concluso Guidotti – perché quando lui finisce un Gran Premio lo finisce sempre portando a casa un buon risultato”.