F1, Claire Williams: “Ferrari tornata al top grazie a 100 milioni di extra-budget”

Claire Williams
Claire Williams (getty images)

I progressi della Ferrari hanno stupito molti, non c’è dubbio. Se il campionato 2014 era stato concluso in maniera disastrosa da parte del Cavallino Rampante, con un Fernando Alonso che provava a metterci una pezza quando poteva ed un Kimi Raikkonen lontano parente di quello visto in Lotus, in questo 2015 le rosse sono tornate protagoniste inaspettate.

Per una scuderia blasonata come quella italiana era difficile fare peggio del 2014, soprattutto considerando la rivoluzione decisa ed energica voluta dal nuovo presidente Sergio Marchionne. Allontanati quelli che erano stati definiti i responsabili dei fallimenti delle annate precedenti, sostituiti in parte da figure già presenti nel team e in parte da nuove figure, la Ferrari è rinata grazie anche all’entusiasmo portato da Sebastian Vettel e ad un ritrovato Kimi Raikkonen.

Ma come ha fatto il team di Maranello a ribaltare in maniera così netta la propria situazione? Il lavoro duro sicuramente ha aiutato, è innegabile, ma secondo Claire Williams c’è anche un fattore economico da considerare. La figlia del boss della scuderia di Grove ai microfoni di Sky UK ha spiegato: “Ho sempre affermato che bisogna lavorare di più e meglio degli altri. Realtà del calibro di Ferrari e McLaren hanno sempre avuto un budget superiore al nostro, però abbiamo vinto sedici titoli contro di loro. Ho sentito che, per quanto riguarda la Ferrari, si parlava di 100 milioni di euro oltre a quanto avevano già assegnato e questo è tutto il nostro budget! Ad essere onesta mi piacerebbe essere in grado di batterli, ma con un terzo del loro budget”.

Claire Williams dunque rivela che la Ferrari ha stanziato un extra-budget di ben 100 milioni per recuperare il gap sulla concorrenza. Uno sforzo economico che in Formula1 non tutti possono permettersi. Di certo non la Williams, che rimane comunque la terza forza del campionato ed è più competitiva di team ricchi come McLaren e Red Bull.