Citroen 2CV, rinasce un’icona da un progetto di 35 anni fa

Citroen 2CV
Citroen 2CV (getty images)

A quasi trentacinque anni di distanza dall’ultima Citroen 2CV prodotta sembra che verrà realizzato un progetto per “riportarla in vita”. A realizzare tale opera sarà la Citroen Italia che vuole riportare in auge l’iconica utilitaria 2CV, realizzando come esemplare unico la più esclusiva Serie Speciale, che doveva essere presentata prima del 1990 da un disegno di un grande artista e designer grafico francese di nome Serge Gevin.

 

Serge Gevin ha contribuito in modo importante al grande successo ottenuto dalla Citroen 2CV, collaborando assiduamente con il capo della Citroen Pierre-Jules Boulanger, il vero ideatore della 2CV, perché Gevin, titolare dell’agenzia Pink, si occupava dell’allestimento degli stand alle manifestazioni più importanti a cui Citroen partecipava.

E’ proprio da qui che nacque l’idea di creare la prima serie speciale chiamata “2CV Spot”, che riprendeva la colorazione delle sedie da spiaggia, con livrea bianca-arancio. In seguito al grande successo ottenuto da questa versione, negli anni Ottanta, dalla “Spot” derivò la 2CV Charleston, nelle colorazioni nero/giallo, nero/rosso, doppia tonalità di grigio.

La Citroen 2CV è sempre stata una tavolozza su cui riprodurre il proprio stile di vita e libertà di espressione: già dagli anni ’50 veniva personalizzata dai proprietari con colori e gadget stravaganti. Di conseguenza le versioni di Serge Gevin erano l’inevitabile evoluzione di un’icona che ha fatto storia nel mondo dell’automobile di fascia bassa, perché era nata per soddisfare i contadini che usavano ancora i cavalli per trasportare piccole provviste per la campagna, muovendosi con scioltezza nelle terre arate dei contadini.

Tornando alla 2Cv, a detta di Ansa.it, Citroen Italia la sta realizzando con la supervisione di Gevin in persona, essendo un sogno nel cassetto mai realizzato dall’artista, che ha dichiarato: “Deve essere bianca e gialla. La scocca bianca, i parafanghi gialli, così come il cofano posteriore e la capote. I paraurti devono essere bianchi, come le scocche dei fari, bianchi anche i cerchi delle ruote. Sul bagagliaio c’è il disegno di un salvagente e sulle portiere un cappello da marinaio ed una pipa. Guardandola, si deve pensare al cielo, al mare, al sole, alla gioia di vivere”. Una 2CV unica e speciale che rinascerà dalle ceneri di una 2CV Club del 1982.