MotoGP, Valentino Rossi: “Ecco come ho fregato Marc Marquez”

Valentino Rossi e Marc Marquez (Getty Images)
Valentino Rossi e Marc Marquez (Getty Images)

Valentino Rossi ha iniziato il Mondiale MotoGP 2015 alla grande cogliendo due successi ed un podio che lo hanno catapultato il testa alla classifica con il rivale Marc Marquez staccato di 30 punti. Nell’ultima gara corsa in Argentina il 9 volte campione del mondo è riuscito ad avere la meglio sullo spagnolo, caduto nel corso del duello e poi ritiratosi.

Una prima ‘scintilla’ tra i due piloti che si rispettano e stimano molto, ma che regaleranno altre sfide di alto livello alle quali pure Jorge Lorenzo e le Ducati cercheranno di partecipare. Ma in questo momento i principali protagonisti della lotta al titolo vengono individuati nei due top rider di Yamaha e Honda.

 

Valentino Rossi spiega come ha battuto Marc Marquez

Quando era tornato a correre con la casa motoristica di Iwata, dopo l’esperienza negativa in Ducati, molti lo davano per bollito. Ma il Dottore sta dimostrando di avere le carte in regola per lottare per il suo 10° titolo iridato della carriera. Ai microfoni de La Gazzetta dello Sport ha sottolineato l’importanza del successo ottenuto in Argentina: «È una vittoria molto significati­va: sapevamo che la Yamaha poteva essere com­petitiva su questa pista, ma sapevamo anche che qui Marquez sarebbe stato fortissimo. A me sareb­be andato bene anche un 2° posto, ma quando ho visto che lui optava per la dura posteriore ho pen­sato che avevo una possibilità. Credo che sia una vittoria molto importante: è la confer­ma che possiamo giocarcela sempre». Valentino Rossi è dunque molto contento della performance della sua moto, che a volte non era apparsa così competitiva come invece ha dimostrato di essere in gara ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Il numero 46 più veloce del mondo ha poi spiegato come ha battuto Marc Marquez, mettendogli pressione: «Dobbiamo fare così, non come nel 2014 o ad Au­stin, quando è andato in testa e non ha avuto problemi fino al traguardo. È così per tutti: se vinci 10 gare di fila, inevitabilmente non commetti errori, perché guidi con più sicu­rezza. Sta agli avversari dargli fastidio».

Il pilota della Honda ad un certo punto sembrava potesse andare in fuga anche in Argentina: «Ci ha provato, ma la gara era diversa, sapeva che avrebbe dovuto spingere per non farsi riprendere. Fin lì aveva fatto tutto bene, poi ha sbagliato: ho rivisto le immagini, confermo che è stato lui a toccarmi. Marquez dà sempre tutto, per lui è o 100 o è 0. Tante volte ti sfiora, c’è un contatto e stavolta gli è andata male: se mi avesse buttato a terra sarebbe stato un problema…».

Valentino Rossi è molto soddisfatto di aver battuto il suo rivale su una pista dove l’anno scorso invece aveva dominato proprio il campione del mondo il carica. Ha capito che poteva batterlo quando mancavano 8 giri alla fine e secondo i suoi calcoli a 2-3 lo avrebbe potuto raggiungere e superare. Sul fatto che Marc Marquez possa aver sbagliato a resistergli ha affermato: «Facile dirlo adesso, ma è vero che a quel punto era spacciato. Avevo recuperato 4″, non ne aveva più per tenere il mio ritmo, andavo molto più forte. Ci ha provato, gli è andata male».

Per quanto riguarda la lotta per il titolo il centauro di Tavullia ritiene che sia sempre il giovane iberico il suo avversario principale, anche se riconosce il grande lavoro svolto da Andrea Dovizioso e dalla Ducati: «Sta facendo benissimo, è pericoloso. Nonostante il mio inizio di stagione sia stato praticamente perfetto, è a soli 6 punti. E’ un pilota pronto, ha esperienza, velocità. Non è in quella posizione per caso».