MotoGP 2015, Andrea Iannone: “Devo chiedere scusa a Valentino Rossi”

Andrea Iannone
Andrea Iannone (getty images)

Week-end sfortunato ma positivo quello di Andrea Iannone a Termas de Rio Hondo, concluso al quarto posto dopo aver perso il podio all’ultima curva in favore di Cal Crutchlow. Il pilota della Ducati è stato sempre al vertice di classifica sin dal venerdì delle prove libere e nelle qualifiche è riuscito a piazzare la GP15 in prima fila, persino davanti al compagno di squadra Andrea Dovizioso.

Poi una partenza poco brillante lo ha costretto ad inseguire, ha intrapreso una bella battaglia con Cal Crutchlow e Jorge Lorenzo riuscendoli a sorpassare, ma a pochi secondi dalla fine il pilota britannico ex Ducati ha approfittato di un suo errore per salire sul gradino più basso del podio e anticiparlo di un decimo di secondo.

 

Il pilota di Vasto sfortunato, ma campione di umiltà!

Il Gran Premio d’Argentina lascia un po’ di amaro in bocca ad Andrea Iannone, consapevole di non aver sfruttato tutto il potenziale della sua nuova Ducati, ma la nota positiva è il terzo posto in classifica piloti, davanti a piloti del calibro di Lorenzo e Marquez, oltre alla conferma di cavalcare una moto altamente concorrenziale con le Honda e le Yamaha. Ma due sono stati gli errori che hanno condizionato il risultato finale: non aver cambiato in tempo la mappatura elettronica e aver preso una traiettoria sbagliata all’ultima curva prima del traguardo.

“Verso metà gara mi sono trovato in difficoltà ed ho cambiato mappa per cercare di far scivolare un po’ meno la moto e guidare un po’ meglio, ma è stato troppo tardi – ha spiegato il rider abruzzese sul sito ufficiale della Ducati -. Quindi probabilmente non ho azzeccato il momento giusto per attuare questa strategia, e alla fine l’ho pagata. Peccato perché nel finale ero più veloce di Cal, ma all’ultima curva sono arrivato un po’ lungo e lui mi ha superato”.

Un errore di cui farà tesoro nelle prossime gare, a cominciare da Jerez de la Frontera, dove si correrà fra meno di due settimane. Del resto Andrea Iannone ammette anche un altro piccolo errore alla partenza, quando ha toccato involontariamente Valentino Rossi costringendolo ad andare verso l’esterno.

“Devo andare a scusarmi con lui, anche se so che si metterà a ridere siamo amici – ha dichiarato a Gpone.com -. Valentino era all’esterno e non l’ho visto, mi sono accorto della sua presenza solo quando ci siamo toccati. Purtroppo sono partito male, un altro problema da risolvere perché sta capitando troppo spesso”. Un campione di umiltà e sportività che merita ancora più di ciò che ha finora raccolto. E come commentato su Instagram “ora è solo questione di dettagli…”

 

 

 

Luigi Ciamburro