Moto2 Argentina: Franco Morbidelli… che ‘remuntada’! Un 5° posto che vale tanto

Franco Morbidelli
Franco Morbidelli (getty images)

Quello argentino è stato un week-end da incorniciare per il team Italtrans di Moto2, grazie al 4° posto di Mika Kallio e all’incredibile 5° posto di Franco Morbidelli autore di una rimonta spettacolare dalla 22esima posizione: il pilota romano dopo il primo giro era già decimo, dopo cinque giri era già sesto.
“La squadra c’è, e rientriamo in Europa con la conferma che siamo sempre nelle posizioni che contano – ha detto il team manager Luigi Pansera -. Oggi, anzi, entrambi hanno conquistato un piazzamento nei primi cinque. Dobbiamo ancora lavorare, per afferrare il podio che però, ormai, è a portata di mano”.

Ma il quinto posto di Franco Morbidelli è stato un autentico capolavoro: “Ancora un quinto posto, che però vale molto più degli altri due, dopo una sessione di qualifica così difficile. Grazie alla squadra per il gran lavoro fatto: sabato pomeriggio, qualche danno l’ho prodotto… In gara, sono partito bene, ho recuperato rapidamente molte posizioni, anche in situazioni complicate. Poi, ha contato il ritmo”.

Aligi Deganello, responsabile tecnico di Morbidelli ha raccontato il pre-gara in Argentina: “Al pilota ho detto: non ti preoccupar del piazzamento, fai una gara concreta. Sii tosto. Trai vantaggio dagli errori degli altri. Ha eseguito alla perfezione. Bella partenza; nei primi giri si è mosso bene, poi ha martellato con tempi importanti, nonostante una gamba che gli faceva male, dopo la caduta di ieri. Bel risultato di squadra, vorrei sottolineare”.

 

Davanti al rider romano si è piazzato il compagno di squadra Mika Kallio, ad un passo dal podio: “Alla fine, si è trattato di un buon risultato, che ha premiato il lavoro intenso di tutto il weekend. Un podio sarebbe stato molto gradito, e non era neppure troppo lontano, ma dopo metà gara ho avuto qualche problema con il braccio sinistro – ha spiegato il pilota finlandese -; non sono riuscito a guidare con la precisione che mi è solita ed ho perso quei pochi istanti che ci hanno separato da un risultato tra i primissimi. Speriamo di ottenerlo a Jerez: la moto si è comportata bene, particolarmente all’inizio, mentre alla fine abbiamo perso un po’ di grip. Abbiamo lavorato bene nel trovare il set-up per la gara”.