Una famiglia di 5 persone, la crisi che morde e l’auto trasformata in “casa”

(Getty Images)
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Dall’appartamento all’utilitaria. La crisi economica globale è anche questo: una famiglia di 5 persone costretta a “ridimensionarsi” al punto da trasformare la propria automobile nel posto in cui mangiare, dormire, vivere… insomma nella propria casa.

Andrea L. e sua moglie, rispettivamente di 42 e 39 anni, si sono sposati giovanissimi ed hanno tre figlie (la più grande di 22 anni, le altre di 15 anni e 10 mesi) ma mai avrebbero immaginato di vivere questa situazione. Eppure da quattro mesi dormono nel parcheggio di un condominio Ater a Favaro (Venezia). Prima, avevano un’abitazione in via Gobbi, poi – complice la perdita del lavoro da parte di lui e la richiesta del proprietario di riaverla indietro – è iniziato il calvario…

 

Una famiglia colpita dalla crisi

“Ci siamo ritrovati ad affrontare un problema più grande di noi – racconta Andrea ai colleghi di Leggo – . Ho provato a cercare una soluzione ma finora solo porte chiuse o soluzioni impraticabili. Fino al 2010 vivevamo in un appartamento in affitto a San Donà, io facevo l’operaio a Cessalto. Poi l’azienda ha chiuso e per me è diventato tutto difficile”.

“Oggi carico e scarico barche a Venezia – prosegue – . Passano giorni che c’è poco da fare e allora cosa decidi, vieni qui, stai in macchina, ma non ce la facciamo più”.

A completare il quadro è la moglie di Andrea. “Sono anch’io una precaria che lavora a chiamata, la preoccupazione più grande è non vedermi portare via le mie figlie – dice la donna sempre a Leggo – . Qui, al civico 23, abitava mia madre. Quando è morta l’appartamento è rimasto vuoto. A noi basterebbe entrarci e poi ci arrangiamo”.

I 5 appartamenti vuoti nei condomini “secondo l’Ater non sono agibili, ma non ci credo – dice Andrea – . Ce ne sono tanti assegnati a zingari che pagano poco nulla di affitto”.

Siamo alla guerra tra poveri…