MotoGP Argentina, Valentino Rossi: “Che soddisfazione andare a prendere Marquez!”

Valentino Rossi festeggia la vittoria in Argentina
Valentino Rossi festeggia la vittoria in Argentina (getty images)

La scelta della gomma extra-dura supplementare è stata la carta vincente di Valentino Rossi che, dopo essere partito dall’ottava posizione, ha recuperato posizione su posizione, giro su giro, andando a sorpassare il suo compagno di squadra, la Suzuki di Aleix Espargaro, la Honda di Cal Crutchlow, le Ducati ufficiali di Iannone e Dovizioso, fino al leader del momento Marc Marquez. Un sorpasso che resterà nella storia della MotoGP per la conseguente caduta del campione di Cervera, finito sull’asfalto ad un giro dal termine, porgendo la vittoria al pesarese su un piatto d’oro.

“E’ stata una grande vittoria, abbiamo preso la decisione giusta e iniziato con la gomma dura supplementare. Quando ho visto Marc iniziare con la banda rossa al posteriore sapevo che avrebbe provato a spingere all’inizio. Ho fatto una grande partenza, ma alla prima curva Iannone mi ha spinto all’esterno. Passo dopo passo ho recuperato e quando sono arrivato al secondo posto Marc ha avuto più di quattro secondi di vantaggio. Sapevo che la gara sarebbe stata lunga – ha aggiunto il campione della Yamaha come riportato sul sito ufficiale del team -, quindi sapevo che avrebbe avuto qualche difficoltà”.

Valentino Rossi ha creduto nel podio sin dall’istante dopo le qualifiche, nonostante partisse dalla terza fila e il suo principale avversario dalla pole: “Giro dopo giro sono riuscito a vederlo sempre più vicino, è stata una grande soddisfazione! L’ho superato in frenata, ma lui è un pilota che prende tutto o niente, mi ha toccato in un angolo, poi mi ha toccato di nuovo quando stavo accelerando, penso che ha fatto un errore ed è caduto. E’ un peccato, perché avrebbe potuto essere una grande lotta all’ultimo giro. In tre gare abbiamo dimostrato che possiamo essere competitivi dappertutto e lottare per il campionato”.

Ma il campione della Repsol Honda non è l’unico ostacolo verso la conquista del decimo titolo iridato. Andrea Dovizioso ha dimostrato ancora una volta di poter dire la sua in questa stagione, ma se le condizioni della moto sono ottimali Valentino Rossi è sempre il numero 1!