MotoGP Argentina, Lin Jarvis: “Valentino Rossi è come un buon vino”

Valentino Rossi e Lin Jarvis (Getty Images)
Valentino Rossi e Lin Jarvis (Getty Images)

 

Dopo la strepitosa vittoria messa a segno da Valentino Rossi ieri in Argentina, addetti ai lavori, appassionati e semplici osservatori del mondo delle due ruote si interrogano sull’ormai famoso incidente tra il Dottore e il rivale della Honda Marc Marquez.

 

La querelle sull’incidente

Una delle voci più autorevoli in materia è sicuramente quella del responsabile della Movistar Yamaha MotoGP, Lin Jarvis: “Purtroppo, Marc ha commesso un errore… beh, forse due – ha dichiarato il manager a MotoGp.com – . Valentino l’ha passato e lui ha risposto subito e aggressivamente. Dopo quel primo contatto è tornato a ripeterlo, quando era chiaro che Valentino era più veloce. Ci ha provato di nuovo quando erano troppo vicini e, dispiace dirlo, ma è stato un errore di Marc”.

Il risultato di ieri, in ogni caso, è talmente straordinario da non lasciare spazio a polemiche e dietrologie. “La vittoria dimostra che Valentino Rossi è come un buon vino, e la sua forza mentale è incredibile – sottolinea Jarvis – . Guidare il Campionato alla sua età con circa 30 punti su Marquez è una cosa sensazionale. Il campionato è lungo, ci sono ancora tante gare e la prossima ci è favorevole. Il nostro obiettivo è vincere il titolo, in queste prime tre gare ha dimostrato di potercela fare”.

 

La versione di Livio Suppo

Sul “caso” che ha movimentato l’ultimo scorcio di gara sul circuito di Termas de Río Hondo ha detto naturalmente la sua anche il Team Principal di Repsol Honda Livio Suppo. “La Race Direction ha detto si è trattato di un normale contatto di gara – ricorda Suppo sempre a MotoGP.com – . Sapevamo che con la stessa gomma Valentino sarebbe stato più veloce, quindi credo che abbiamo preso la decisione giusta: la nostra strategia era quella di partire bene, scappare via e cercare di amministrare il vantaggio”.

“Tutto sembrava andare per il verso giusto – prosegue – e ci aspettavamo di vedere una bella lotta tra Marc e Valentino, ma queste cose possono accadere. Nel warm-up abbiamo visto che Valentino era più veloce con la gomma extra dura, così abbiamo provato con una diversa opzione che ha quasi funzionato. Le gare sono così”.