F1 Bahrain, Daniel Ricciardo: “Red Bull migliorata”. Ma a Barcellona monterà il 4° motore

Daniel Ricciardo (Getty Images)
Daniel Ricciardo (Getty Images)

La Red Bull è uscita dal week-end del Gran Premio del Bahrain con un 6° ed un 9° posto ottenuti, rispettivamente, da Daniel Ricciardo e Daniil Kvyat. Le monoposto della scuderia di Milton Keynes si dimostrano ancora lontane da Mercedes e Ferrari, ma non riescono neppure a competere con la Williams di Valtteri Bottas.

Nel finale di gara il pilota australiano ha anche rischiato la beffa dato che il motore Renault si è rotto alla penultima curva ed è riuscito a superare il traguardo solo per inerzia, prima di parcheggiare a bordo pista il mezzo. Lo stesso Daniel Ricciardo ha così commentato l’accaduto ai microfoni dei giornalisti a fine GP: “C’era un sacco di fumo, non riuscivo a vedere bene, la cosa positiva è che sono riuscito a tagliare per un pelo il traguardo ma all’ultima curva ho visto fumo letteralmente ovunque. Credo comunque di aver guidato al meglio delle mie possibilità, purtroppo non sono riuscito a fare molto di più. Non è sicuramente emozionante concludere in sesta posizione ma era tutto quello che oggi era possibile fare. Abbiamo migliorato durante i vari stint in questo week-end, perciò credo che questo sia un segnale positivo e dobbiamo costruire a partire da queste basi“.

Il team principal Chris Horner ha confermato ai microfoni di Autosport che a Barcellona per Daniel Ricciardo si renderà obbligatorio l’adozione del quarto propulsore termico su quattro disponibili per tutta la stagione: “Quel motore può diventare un tavolino da bar in futuro, per fortuna si è rotto a 200 metri dall’arrivo e abbiamo avuto lo slancio per superare il traguardo. Daniel a Barcellona monterà il suo quarto motore”. Adesso l’unica speranza per il driver della Red Bull per evitare penalizzazioni è che lo Strategy Group approvi l’adozione di un quinto propulsore stagionale, così come era stato deciso a Sepang dai team. Su questo tema il manager britannico si è così espresso: “In Malesia eravamo tutti d’accordo e Bernie Ecclestone ha detto che l’approvazione sarà solo una formalità”.