MotoGP Argentina, Valentino Rossi: “Ho vinto due gare, possiamo lottare per il 10° titolo”

Valentino Rossi sul podio argentino
Valentino Rossi sul podio argentino (getty images)

Forse neanche i suoi tifosi più accaniti avrebbero scommesso su di lui in questo week-end, ma Valentino Rossi ha sorpreso tutti e forse anche se stesso. Alla vigilia del Gran Premio dell’Argentina il campione di Tavullia aveva definito realistico il podio, ma non la vittoria su Marc Marquez che partiva dalla pole position. Eppure la scelta della gomma dura e la sua grandissima esperienza hanno fatto la differenza e messo ko il pilota della Honda. E adesso è giunto davvero il momento di poter sognare il decimo titolo iridato in carriera.

Sul podio argentino Valentino Rossi è salito con la maglia di un fuoriclasse del suo calibro, quella di Diego Armando Maradona, il Pibe de Oro. Con un ‘dribbling’ asfissiante ha sorpassato e messo a sedere Marquez, quando mancava poco più di un giro: “E’ stata colpa sua, mi dispiace”, ha detto il Dottore al termine della gara ai microfoni di Sky Sport.

Sulla maglia di Diego c’è impresso il numero 10 e il riferimento al decimo titolo nasce spontaneo, dal cuore: “Il numero 10 come decimo titolo? Ehm, aspettate… (fa un gesto scaramantico il pesarese) ma non avevamo pensato a nulla di simile”. Eppure la YZR-M1 ancora non è perfetta, non ha potenza come le Honda e le Ducati ufficiali… “La nostra moto è la più lenta delle tre sul rettilineo, però ha della altre caratteristiche. Va più piano dlel’anno scorso e dobbiamo capire perché. Ho vinto due gare e allora ci sono buone possibilità per lottare per il titolo”.

Basterà un ulteriore passo in avanti dei tecnici della casa di Iwata, un pizzico di fortuna e coraggio, e il popolo giallo può andare in deliro. Basta crederci e lavorare duro! A cominciare dal prossimo appuntamento a Jerez de la Frontera fra due settimane, un circuito che Il Dottore che conosce molto bene: “Ora si ritorna in Europa. I prossimi sono tracciato che mi piacciono tanto… L’anno scorso ero forte a Jerez”.