F1 GP Bahrain, Kimi Raikkonen: “Volevo vincere”. Sebastian Vettel: “Mercedes ancora forte”

Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen (Getty Images)
Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen (Getty Images)

La Ferrari in Bahrain si conferma sul podio, ma questa volta con Kimi Raikkonen che nel finale ha avuto la meglio su Nico Rosberg ed ha ottenuto la seconda piazza dietro al vincitore Lewis Hamilton. Grande gara del finlandese, protagonista di una strategia di gara diversa dai concorrenti. Per Sebastian Vettel solo un 5° posto, frutto di diversi errori che lo hanno portato persino a rientrare ai box per cambiare l’ala anteriore. Valtteri Bottas gli è arrivato davanti, ma lui nonostante gli fosse vicino non riusciva a tentare un sorpasso efficace.

Kimi Raikkonen si è così espresso al termine del GP: “Non si è mai contenti quando si finisce secondi, ma dopo un inizio con un alcuni problemi sono abbastanza soddisfatto. Alla fine stavo arrivando molto veloce, ma i giri erano finiti. Dobbiamo essere contenti, anche se speravo in un risultato migliore. Il team sta lavorando bene dopo la scorsa stagione, abbiamo fatto tanti passi in avanti”. Lo scandinavo in conferenza stampa ha poi affermato: “Avevamo piani diversi su come gestire la gara. Abbiamo fatto un  ottimo lavoro con questa strategia. La scelta si è rivelata giusta dato che abbiamo ripreso Nico. Oggi è stato fatto il massimo che si poteva. Speriamo di avvinarci di più alle Mercedes”. Infine ai microfoni di Sky Sport il campione del mondo 2007 ha commentato nuovamente la sua performance: “Non mi sono tolto un peso dalle spalle con questo podio ritrovato. L’anno scorso è stato difficile, ma io voglio salire sul gradino più alto del podio. E’ stato comunque grandioso oggi, ma ho emozioni contrastanti. Sono contento per il team, ma avrei voluto vincere. Questo risultato non cambia il mio modo di lavorare. Sto cercando di fare del mio meglio e c’è una buona atmosfera nel team”.

Sebastian Vettel è dispiaciuto per aver deluso le aspettative, soprattutto dei tifosi della Ferrari, ma è ottimista per il futuro: “Dobbiamo comunque essere contenti, è fantastico vedere in che posizione siamo e quanto siamo competitivi. Speriamo di migliorare ancora per continuare a mettere pressione alle Mercedes molto presto. Per ora dobbiamo accettare che sono ancora molto forti. Cercheremo di fare bene per riprenderli”.