MotoGP Argentina, Valentino Rossi: “Mi piacerebbe fregare Dovizioso”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (getty images)

Alla vigilia del Gran Premio dell’Argentina si è tenuta la tradizionale conferenza stampa dei piloti della MotoGP. Sul circuito di Rio Hondo andrà in scena la terza tappa stagionale e si ricomincia con Valentino Rossi primo in classifica a quota 41, seguito da Andrea Dovizioso a una sola distanza. Un avvio di stagione sorprendente, anche se il pilota da battere sarà ancora una volta Marc Marquez in sella alla sua Honda.

 

L’analisi del Dottore alla vigilia del GP dell’Argentina

“Non potevamo iniziare meglio la stagione ma qui sarà dura – ha commentato il campione di Tavullia come riportato da Sky Sport -. Lo scorso anno Marquez ha dominato, credo che potrà farlo ancora, anche se questa pista è più favorevole alla Yamaha. In particolare è il disegno della pista, più dolce rispetto a quello di Austin, che potrebbe accostarsi di più alle caratteristiche della nostra moto. La M1 quest’anno va molto bene in gara – ha aggiunto Rossi -, mentre nei test abbiamo avuto qualche problema di troppo. Ma una volta messo insieme il pacchetto definitivo per la stagione, le cose sono andate sempre meglio, quello che ci manca ora è solo un po’ di velocità in più”.

Nonostante i suoi 36 anni di età il pesarese è riuscito ad adattarsi nel corso degli anni, a cambiare il suo stile di guida alle novità che di anno in anno si sono susseguite nella classe regina, dimostrando ulteriormente di essere un vero fuoriclasse, forse il miglior pilota di moto di tutti i tempi: “Credo che negli ultimi anni la MotoGP è cambiata molto. Anche i sistemi elettronici e gli pneumatici Bridgestone sono molto cambiati. Con Michelin in passato era un modo diverso di guidare e non si può rimanere nella stessa posizione sulla moto rispetto ad oggi. Cerco di imparare anche dagli altri ragazzi come Marquez – ha confessato Valentino Rossi su Crash.net -, o Lorenzo che cavalca la mia stessa moto”.

Ora è tempo di pensare alla prossima gara alle porte. Battere Marc Marquez non sarà semplice, ma l’obiettivo ‘minimo’ è riuscire a stare davanti ad Andrea Dovizioso e magari arrivare a Jerez ancora in vetta alla classifica: “Mi piacerebbe fregare il Dovi qui, ad Austin è stato più bravo”.