MotoGP, Silvano Galbusera: “Valentino Rossi? Non sembra avere 36 anni”

Silvano Galbusera e Valentino Rossi (Getty Images)
Silvano Galbusera e Valentino Rossi (Getty Images)

 

Il fenomeno Valentino Rossi sorprende perfino chi lavora a stretto contatto con il Dottore, constatandone ogni giorno la determinazione ad andare avanti senza però perdere in integrità fisica e mentale. “Vale non sembra avere 36 anni, veramente. È in formissima, mi sembra di lavorare con un pilota nel pieno della sua maturità agonistica di meno di trent’anni”, dice ai colleghi del Corriere dello Sport Silvano Galbusera, il 57enne ingegnere di Lecco cui a fine 2013 il Pesarese ha dato l’onore e l’onere di succedere al suo storico capotecnico Jeremy Burgess, con il quale aveva condiviso i 7 titoli iridati vinti nell’arco di ben 14 stagioni.

 

Storia di un fenomeno

Non c’è dubbio che dietro alla “rinascita” del nove volte campione del mondo dopo il biennio horribilis in Ducati e la stagione del ritorno in Yamaha ci sia proprio la regia di Silvano Galbusera. “Rossi a 36 anni parte in ogni gara per vincere, se non ci riesce non è contento, ma grazie alla sua esperienza ci aiuta con le sue indicazioni – racconta l’ingegnere – . Senza di lui sarebbe tutto più difficile”.

Il capotecnico del Pesarese si sofferma ancora sul rapporto speciale con il Dottore. “C’è da dire che lavorare con lui rende le cose più semplici. Vale ha un grande talento, capisce di moto e grazie alle sue indicazioni ci aiuta a trovare la strada giusta. E poi il team ha una grande esperienza, sono tutti autonomi. Certo, la responsabilità è grande perché abbiamo a che fare con un pilota che lotta per la vittoria in ogni gara e che soprattutto non si accontenta mai”.

D’altra parte, i risultati messi a segno in questi mesi da Valentino parlano da sé: dopo aver chiuso la stagione 2014 col titolo di vicecampione grazie a due vittorie e 13 podi, il Motomondiale 2015 si è aperto con un inaspettato quanto esaltante trionfo a Losail. “Partivamo per fare il podio – racconta Galbusera – , non credevo però che avrebbe corso con la determinazione che si è vista. I tempi in gara sono stati incredibili. Valentino in Qatar ha gestito la gara con una sicurezza incredibile e la stessa determinazione si è vista ad Austin”.

Insomma, la prospettiva di coronare il decimo titolo iridato appare sempre più realistica. Al momento infatti guida la classifica del Motomondiale nella classe regina con 41 punti, davanti al ducatista Andrea Dovizioso (40) e al campione in carica Marc Marquez (36). “L’anno passato abbiamo fatto una ottima stagione, finendo secondi – ricorda in conclusione Galbusera – . Ciò significa che se vogliamo migliorare possiamo farlo purtroppo solo scalando quella posizione”.

E non c’è dubbio che anche stavolta il Dottore farà di tutto per riuscirci.