MotoGP Texas, Valentino Rossi: “Abbiamo rischiato con Dovizioso. La gomma era distrutta”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (getty images)

Ad Austin, sul circuito più difficile per la Yamaha, Valentino Rossi ha conquistato un prezioso terzo posto che gli consente di restare primo in classifica iridata, sebbene dopo due gare il primato significhi ben poco. Ma ancora una volta il pesarese ha dimostrato che in gara può fare la differenza e basterebbe limare qualche difetto alla YZR-M1 per poter partire dalla prima fila e inseguire il sogno del titolo iridato.

 

Austin pista ‘nemica’ della Yamaha M1

Ma la casa di Iwata è riuscita a migliorare la moto rispetto alla scorsa stagione e lo dimostra la buona prestazione sul bagnato ottenuta da Valentino nelle prove libere. “Sono felice per il fine settimana, perché salire sul podio è un buon obiettivo quando si arriva qui. Sulla carta questa pista è la peggiore per la nostra moto. Sono soddisfatto del weekend nel suo insieme perché eravamo sempre tra i primi 4-5 e anche noi non eravamo così male sul bagnato – ha detto Valentino Rossi al termine del GP del Texas -. Per far sì che fosse perfetto avrei dovuto battere Dovizioso, ma purtroppo era un po’ più veloce”.

Ancora una volta sul Circuit of the Americas la gomma della Yamaha è arrivata distrutta al traguardo: “Per qualche ragione la nostra moto ha distrutto la gomma anteriore. E’ stato così nel 2013 e l’anno scorso, ma quest’anno, per fortuna, la Bridgestone ha portato un anteriore più duro. Questo mi ha aiutato ad arrivare alla fine della gara, ma la gomma era ancora danneggiata. Dovi mi ha detto che abbiamo rischiato molto in un sorpasso alla curva 12. Dalla moto sembrava che avevamo un certo margine. Ci siamo passati a vicenda molto da vicino – ha concluso il campione di Tavullia -, ma non c’era abbastanza spazio”.

Quasi certamente la sfida si ripeterà nel prossimo week-end nel Gran Premio dell’Argentina, ma stavolta la Yamaha non partirà con il pronostico a sfavore. Per Valentino Rossi sarà importante puntare alla vittoria, dopo il quarto posto del 2014, e cercare di mantenere il primato in classifica, così da coltivare il sogno del decimo titolo iridato che non sembra impossibile. Ma i due ostacoli principali si chiamano Marc Marquez e Andrea Dovizioso. Il Mondiale è apertissimo!