MotoGP, Carlo Pernat: “Ducati ha superato Yamaha, ma Valentino Rossi è furbo”

Carlo Pernat
Carlo Pernat (getty images)

Il Gran Premio di Austin ha regalato la prima vittoria stagionale alla Honda di Marc Marquez, seguita dalla Ducati di Andrea Dovizioso e dalla Yamaha di Valentino Rossi. Il campione in carica ha strameritato il trionfo sul COTA dimostrando per l’ennesima volta di poter diventare una leggenda della MotoGP a breve, anche se in questa stagione non avrà vita facile. Come da tradizione sulle colonne di Gpone.com il manager genovese Carlo Pernat ha dato un’analisi lucida della gara.

 

“Se devo fare la classifica, dopo due gare, direi che c’è la Honda, la Ducati, e poi dietro la Yamaha, che si salva con i due piloti che ha – ha confessato Pernat -. Valentino si sta preparando come un ventenne, ha nel mirino il decimo titolo e farà di tutto per ottenerlo. È anche furbo, ne ha fatte di tutti i colori, in positivo, soprattutto dal punto di vista psicologico, e se ne inventerà altre per arrivare al decimo mondiale”.

Ma pare che la casa di Borgo Panigale abbia sorpassato le Yamaha ufficiali e potrebbe migliorare ancora. E Carlo Pernat definisce Ducati “il problema, in positivo, del motomondiale. Hanno lavorato molto bene, Dall’Igna sa perfettamente che ci sono cose nuove ancora da provare che possono consentirgli di fare un ulteriore passo avanti”.

Infine una tirata di orecchie alla Honda che ha fallito scegliendo Hiroshi Aoyama come sostituto di Dani Pedrosa: “Aoyama è stato un errore, non si può puntare su di lui e dargli una moto del genere. Deve pensare a Stoner, questo è il mio suggerimento, poi loro sapranno meglio di me cosa fare. Se Dani avesse altri problemi, dovrebbe tornare Casey. Non si punta al mondiale con un solo pilota, ed oggi a fare la differenza per Honda è Marquez, non la moto – ha concluso il manager ligure -. Bisogna stare attenti”.