MotoGP, Andrea Dovizioso: “Se miglioriamo Marc Marquez deve temermi”

Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso (getty images)

Neppure il tempo di godersi il secondo podio consecutivo che bisogna già pensare alla prossima gara in programma fra quattro giorni, sul circuito argentino di Termas de Rio Hondo. La Ducati e Andrea Dovizioso sembrano la nuova accoppiata vincente di questo Mondiale 2015 di MotoGP, capace di tenere testa alle Yamaha ufficiali e ad un passo dalla Honda di Marc Marquez, come dimostrato ad Austin.

In Qatar il pilota forlivese ha sfiorato la vittoria per pochi millesimi, in Texas ha tenuto dietro Valentino Rossi. Traguardi che sembravano impossibili fino a qualche mese fa. “Sono particolarmente contento del lavoro della mia squadra perché in una pista completamente diversa da Losail abbiamo confermato la competitività della GP15 e siamo riusciti a migliorarci durante il weekend”, ha detto in un’intervista riportata da Motogp.com.

Ma guai a pensare di avere una moto al top: “Quest’anno abbiamo già fatto due gare molto belle, però dobbiamo continuare a lavorare perché ci manca ancora qualche rifinitura in frenata e in trazione, piccoli miglioramenti che però faranno la differenza per poter lottare per le prime posizioni in tutte le piste”.

 

Testa a testa con Valentino Rossi

Due gare, due sfide con il connazionale Valentino Rossi sempre al limite dei millesimi di secondo: “Di stimoli ce ne sono tanti, ma lottare con Valentino è sempre speciale: in staccata abbiamo rischiato di prenderci, un centimetro in più e potevamo urtarci, è andata bene – ha raccontato il Dovi alla ‘Gazzetta dello Sport’ -. Ok l’aggressività, ma si deve stare attenti a non cadere. È stato difficile gestire le gomme in questa gara e per questo non ho spinto sempre al 100%, non me lo potevo permettere. Sono stanchissimo, ma contento: ho perso il davanti un paio di volte nel finale, sapevo che Vale avrebbe spinto al massimo fino alla fine, ma io ne avevo un po’ di più e mi è andata bene. Noi lottiamo contro tutti lì davanti, abbiamo ottenuto due secondi posti di grande sostanza, siamo cresciuti molto nel week end”.

Ma Andrea Dovizioso sa bene che è ancora presto per parlare di corsa al titolo iridato, anche se i tifosi della Rossa iniziano a pensarci sul serio. E intanto la bagarre con Rossi regala uno spettacolo che non si vedeva da tempo, in attesa di poter tenere il passo di Marquez su ogni pista… “E’ logico che Valentino sia più temuto di me per la stagione che ha fatto nel 2014, per la competitività della moto, per la sua esperienza e tutti i titoli mondiali che ha vinto – ha detto in un’intervista a Moto.it . Però noi siamo molto competitivi, non credo che Marquez sia uno sprovveduto: sa benissimo che se miglioriamo un pochino deve tenere in considerazione anche me e la Ducati”.