MotoGP Austin day1, Valentino Rossi: “Sono solo 6°, ma posso fare meglio”

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

Il venerdì di prove libere del GP di Austin è stato ricco di sorprese, con una sessione mattutina tenutasi sul bagnato, mentre quella pomeridiana sull’asciutto, oltre all’ingresso di una cane nelle FP1 che ha causato un ritardo di 20 minuti. Al termine del day Valentino Rossi chiude al sesto posto con un ritardo di 8 decimi dal leader di giornata Marc Marquez, mentre Jorge Lorenzo ha concluso 11esimo.

“E’ stato importante testare sul bagnato perché l’anno scorso non ho mai avuto un buon feeling con la YZR-M1 in queste condizioni – ha confessato il pesarese -. Abbiamo cambiato molto sul setting della moto e oggi ho finito quarto sul bagnato, che non è poi così male, ma sull’asciutto mi sento meglio. Sono solo sesto, perché mi sono ritrovato nel traffico e posso fare un po’ meglio. Dobbiamo ancora lavorare, ma la prima impressione della moto non è così male”.

Del resto quello texano è un circuito ‘nemico’ delle Yamaha e conquistare un gradino del podio sarebbe già un ottimo traguardo. Ma oltre che con gli avversari bisognerà fare i conti anche con il meteo: “Questa mattina era freddo, umido e ventoso, poi nel pomeriggio è migliorato. Dobbiamo essere preparati, perché il tempo per i prossimi giorni è imprevedibile, rendendo questo fine settimana difficile. Tutto può succedere, quindi dobbiamo essere pronti – ha detto Massimo Meregalli, Team Director yamaha MotoGP -. Considerando l’incertezza delle previsioni meteo per questo fine settimana, oggi è stata una buona giornata in termini di raccolta di dati, perché abbiamo potuto girare sul bagnato e sull’asciutto. Purtroppo abbiamo avuto solo 20 minuti su una pista asciutta, ma quelli erano importanti. Abbiamo del lavoro da fare per migliorare le impostazioni della moto per entrambe le condizioni. Questo significa che dobbiamo lavorare in due direzioni, perché dobbiamo essere pronti per ogni circostanza, ma siamo sicuri che ce la possiamo fare”.